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Coronavirus

La ASL Roma 1 è impegnata, fin dalla prima fase, nella gestione dell'emergenza epidemica con i suoi servizi territoriali ed ospedalieri, dedicati all'attività di supporto alla rete regionale e di sorveglianza sanitaria attiva a cura del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica (SISP).
Sul fronte dell’attività ospedaliera, l'Azienda è in prima linea con il Covid Hospital San Filippo Neri, istituito presso i Padiglioni C e D dedicati ai pazienti positivi al coronavirus. Anche il Presidio Ospedaliero Santo Spirito in Sassia dispone di posti letto per pazienti positivi.
Seppur nel rispetto delle norme di sicurezza per il contrasto al contagio, continuano le normali attività assistenziali.

A livello territoriale, la ASL Roma 1 ha potenziato il sistema di gestione operando in ciascuno Distretto con le Centrali Operative Distrettuali COVID-I9 in collaborazione con i Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta.
Inoltre l'Azienda, attraverso la Centrale Operativa Aziendale (COA), è impegnata anche nella gestione degli Hotel Covid per accogliere pazienti positivi asintomatici e paucisintomatici che non hanno la possibilità di isolarsi a casa.

COSA FARE in caso di sintomi
Come da prassi consolidate, se si ha febbre e sintomi simil-influenzali come tosse, mal di gola, respiro corto, dolore ai muscoli, stanchezza o si è entrati in contatto con persone affette da Covid-19, bisogna chiamare il proprio medico e seguire le sue indicazioni.
Pertanto, è importante chiamare il proprio medico o i numeri disponibili ☎ e non recarsi al Pronto Soccorso.

Numeri disponibili sono:

☎ Numero verde regione Lazio: 800 118 800
☎ Numero di pubblica utilità: 1500
☎ Numero di Emergenza Unico Europeo (NUE): 112 (per chi ha prefisso 06 solo ed esclusivamente per emergenze sanitarie)

Il numero verde 800 118 800 della Regione Lazio garantisce anche la presa in carico territoriale dei pazienti positivi al Coronavirus, attraverso un’attività di monitoraggio clinico dei pazienti domiciliati presso le proprie abitazioni o presso le strutture alberghiere adibite a tale scopo.

Il Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP) della ASL Roma 1, impegnato nella sorveglianza sanitaria, dispone di due linee telefoniche dedicate ai cittadini:
  06 3306.2847 e 06 3306.2707 attive dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13.30
Indirizzo mail dprev.sisp@aslroma1.it 

Il Decreto Legge n. 105 del 23 luglio 2021 contiene, fino a nuove disposizioni, le nuove misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19. In base all'Ordinanza del Ministero della Salute dell'11 giugno 2021, da lunedì 14 giugno il Lazio è in zona bianca. 
 

PER I VIAGGIATORI: consultare la sezione Covid-19 - Viaggiatori del sito del Ministero della Salute e la sezione Salute in Viaggio del sito Viaggiare Sicuri. In caso di rientro dall'estero con obbligo di isolamento/quarantena invitiamo a inviare una mail a dprev.sisp@aslroma1.it comunicando i propri dati, la data di arrivo su territorio italiano e il Paese di provenienza.

Per accedere alla Certificazione Verde Covid-19 è possibile consultare la piattaforma del Ministero della Salute


IMPORTANTE
App Immuni: ripartiamo insieme

Si ribadisce l'importanza di utilizzare l'App che permette di risalire ai contatti che possono aver esposto una persona al rischio di contagio da Coronavirus. In tal modo, si riceve notifica di eventuali esposizioni al virus.
Per scaricare l'App e ottenere altre informazioni clicca qui.

 

Regione Lazio e CUN – nuovo codice per segnalare su Immuni la positività al COVID-19
 

App LazioDoctor per COVID
L'APP elaborata dalla Regione Lazio è lo strumento utile che permette il monitoraggio delle persone che si trovano in sorveglianza domiciliare.
Per scaricare l'App e ottenere altre informazioni clicca qui.

Sostegno psicologico per l’emergenza covid-19
È attivo uno sportello regionale di ascolto psicologico per i disagi legati al contesto epidemico.
È possibile rivolgersi al Numero Verde Regionale 800 118 800 


Nelle sezioni sottostanti, altre informazioni, indicazioni, raccomandazioni, link ai siti istituzionali.

Postazioni DRIVE-IN chiudi dettagli apri dettagli

I drive-in sono i punti del Servizio Sanitario Regionale in cui è possibile eseguire dalla propria auto i tamponi nasofaringei con metodo molecolare e gli screening rapidi attraverso i test antigenici per la ricerca del SARS- COV2.
In alcune postazioni drive-in è previsto (là dove indicato) anche un percorso pedonale

Per conoscere modalità, giorni e orari consultare la sezione dedicata.

Test sierologici a pagamento per i cittadini chiudi dettagli apri dettagli

Cosa sono i test sierologici

Quando si è contagiati dal virus SARS-CoV-2 (il coronavirus che causa la malattia COVID-19), dopo pochi giorni nel sangue compaiono gli anticorpi. La rilevazione degli anticorpi, che permangono nel sangue per un periodo di tempo più o meno lungo, anche ad avvenuta guarigione, avviene attraverso test sierologici eseguiti su un prelievo di sangue venoso.
I test sierologici, al momento, hanno una sensibilità non inferiore al 90% e una specificità non inferiore al 95%.
 

Dove e quando:

Nei seguenti presidi della ASL Roma 1 i cittadini possono effettuare i test sierologici a pagamento (euro 15,23) per l’identificazione di anticorpi anti Sars-Cov-2.
L'accesso è consentito SOLO previo appuntamento telefonico chiamando:

  • ReCup: 06 99 39, dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 e il sabato dalle 7.30 alle 13.00;
  • Centri Prelievi attivi per l'erogazione dei test di seguito elencati:
     

    Presidio

    Contatti

    Orari

    Casa della Salute Nuovo Regina Margherita
    (via Morosini, 30)

    06 7730.7817
    06 7730.7810

    dal lunedì al venerdì
    11.00/13.00

    Presidio Ospedaliero Santo Spirito
    (Lungotevere in Sassia, 1)

    06 6835.2185

    dal lunedì al venerdì
    11.00/13.00

    Presidio Frentani
    (via dei Frentani, 6)

    06 7730.3718

    dal lunedì al venerdì
    8.30/12.30

    Poliambulatorio Tor di Quinto
    (viale Tor di Quinto, 33)

    06 6835.3551
    06 6835.3550
    06 6835.3592

    dal lunedì al venerdì
    11.00/13.00
    lunedì, mercoledì e giovedì
    14.00/16.00

    Presidio Cassia Sant’Andrea
    (via Cassia, 721)

    06 3306.3617

    dal lunedì al venerdì
    9.00/13.00


Prima di recarsi agli sportelli CUP per la regolarizzazione della pratica, il cittadino dovrà accertarsi di avere con sé la prescrizione su ricetta bianca e l’apposito MODELLO per il consenso informato compilato e firmato.

L'elenco delle Farmacie per l’esecuzione di Tamponi antigenici rapidi o Test sierologici Covid-19 a carico del cittadino su: https://www.salutelazio.it/elenco-farmacie-che-eseguono-tamponi-antigenici-rapidi-o-test-sierologici

Isolamento e Quarantena chiudi dettagli apri dettagli

La Circolare del Ministero della Salute dell’11 agosto 2021 aggiorna le indicazioni sulle misure di quarantena e di isolamento raccomandate alla luce della circolazione delle nuove varianti SARS-CoV-2 in Italia ed in particolare della diffusione della variante Delta.

La quarantena si riferisce alla restrizione dei movimenti di persone sane per la durata del periodo di incubazione, a causa di potenziale esposizione al virus, con l’obiettivo di monitorare l’eventuale comparsa di sintomi e identificare tempestivamente nuovi casi.

L’isolamento delle persone con infezione da SARS-CoV-2, si riferisce alla separazione delle persone con malattia dal resto della comunità per la durata del periodo di contagiosità, in ambiente e condizioni tali da prevenire la trasmissione dell’infezione.

La sorveglianza attiva è una misura durante la quale l'operatore di sanità pubblica provvede a contattare quotidianamente, per avere notizie sulle condizioni di salute, la persona in sorveglianza.
 

QUARANTENA E RIENTRO IN COMUNITÀ

Soggetti che hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni

Contatti asintomatici di casi COVID-19 confermati, compresi casi da variante VOC sospetta o confermata (tutte le varianti):

  • Se ad ALTO RISCHIO*

7 giorni di quarantena + test molecolare o antigenico NEGATIVO

oppure

14 giorni di quarantena anche in assenza di test diagnostico

Qualora i contatti ad alto rischio siano operatori sanitari o altre persone che forniscono assistenza diretta ad un caso COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID-19 che non hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni, non si applica la misura della quarantena bensì la sorveglianza sanitaria attiva.

  • Se a BASSO RISCHIO**

Non è necessaria la quarantena. Occorre mantenere le comuni precauzioni igienico-sanitarie (indossare la mascherina, distanziamento fisico, igienizzazione frequente delle mani, seguire buone pratiche di igiene respiratoria, ecc.).
 

Soggetti NON vaccinati o che NON hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni

1. Contatti asintomatici di casi COVID-19 confermati da variante VOC non Beta sospetta o confermata o per cui non è disponibile il sequenziamento:

  • Se ad ALTO RISCHIO*

10 giorni di quarantena + test molecolare o antigenico NEGATIVO

oppure

14 giorni di quarantena anche in assenza di test diagnostico

Qualora i contatti ad alto rischio siano operatori sanitari o altre persone che forniscono assistenza diretta ad un caso COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID-19 che non hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni, non si applica la misura della quarantena bensì la sorveglianza sanitaria attiva.

  • Se a BASSO RISCHIO**

Non è necessaria la quarantena. Occorre mantenere le comuni precauzioni igienico-sanitarie (indossare la mascherina, distanziamento fisico, igienizzazione frequente delle mani, seguire buone pratiche di igiene respiratoria, ecc.).
 

2. Contatti asintomatici di casi COVID-19 da variante VOC Beta sospetta o confermata:

  • ALTO e BASSO RISCHIO

10 giorni di quarantena + test molecolare o antigenico NEGATIVO

Qualora i contatti siano operatori sanitari o altre persone che forniscono assistenza diretta ad un caso COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID-19, si applica la sorveglianza attiva (alto rischio) o passiva (basso rischio).

 

ISOLAMENTO E RIENTRO IN COMUNITÀ
 

Soggetti Asintomatici

  • Casi COVID-19 confermati da variante VOC non Beta sospetta o confermata o per cui non è disponibile il sequenziamento:
    10 giorni di isolamento + test molecolare o antigenico NEGATIVO
     
  • Casi COVID-19 con VOC Beta sospetta o confermata:
    10 giorni di isolamento + test molecolare NEGATIVO
     

Soggetti Sintomatici

  • Casi COVID-19 confermati da variante VOC non Beta sospetta o confermata o per cui non è disponibile il sequenziamento:
    10 giorni di isolamento di cui almeno ultimi 3 giorni senza sintomi + test molecolare o antigenico NEGATIVO
     
  • Casi COVID-19 con VOC Beta sospetta o confermata:
    10 giorni di isolamento di cui almeno ultimi 3 giorni asintomatici + test molecolare NEGATIVO
     

Soggetti Positivi a lungo termine

  • Casi COVID-19 confermati da variante VOC non Beta sospetta o confermata o per cui non è disponibile il sequenziamento:
    interruzione dell’isolamento al termine dei 21 giorni, di cui almeno gli ultimi 7 giorni senza sintomi
     
  • Casi COVID-19 con VOC Beta sospetta o confermata:
    test molecolare NEGATIVO
     

Per le indicazioni procedurali sulla riammissione in servizio dopo assenza per malattia COVID-19 correlata, e la certificazione che il lavoratore deve produrre al datore di lavoro, si rimanda alla Circolare del Ministero della Salute n. 15127 del 12/04/2021 “Indicazioni per la riammissione in servizio dei lavoratori dopo assenza per malattia Covid-19 correlata”.

 

*DEFINIZIONE DI ALTO RISCHIO (contatto stretto):

• una persona che vive nella stessa casa di un caso COVID 19;
• una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso COVID 19 (per esempio la stretta di mano);
• una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso COVID 19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati);
• una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID 19, a distanza minore di 2 metri e di almeno 15 minuti;
• una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) con un caso COVID 19 in assenza di DPI idonei;
• un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso COVID 19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID 19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei;
• una persona che ha viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso COVID 19; sono contatti stretti anche i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto.


**DEFINIZIONE DI BASSO RISCHIO:

• una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID 19, a distanza minore di 2 metri e per meno di 15 minuti;
• una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) o che ha viaggiato con un caso COVID 19 per meno di 15 minuti;
• un operatore sanitario o al tra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso COVID 19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID 19, provvisto di DPI raccomandati;
• tutti i passeggeri e l’equipaggio di un volo in cui era presente un caso COVID 19.
 

Si raccomanda l’uso della App Immuni per supportare le attività di contact tracing.
 

Materiale informativo:

Indicazioni

Gestione domiciliare dei pazienti con infezione da SARS-CoV-2 (Circolare del Ministero della Salute, 26 aprile 2021) 

 

Centrali Operative Distrettuali Covid-19 chiudi dettagli apri dettagli

La ASL Roma 1, recependo le indicazioni del Programma regionale, ha potenziato la rete territoriale istituendo in ciascuno Distretto un Coordinamento  COVID-19, composto dal Direttore di Distretto, dai referenti del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica (SISP), dal Centro di Assistenza Domiciliare (CAD) , dalle Cure primarie, dall’Assistenza Proattiva  Infermieristica (API), dal coordinatore distrettuale individuato dai Medici di Medicina Generale (MG) e Pediatri di Libera Scelta (PLS), da 3/5 referenti delle Unità di Cure Primarie (UCP)  e dal referente per la Continuità Assistenziale (MCA).

Come previsto dalle indicazioni regionali, i Referenti delle UCP componenti del coordinamento assicureranno il collegamento con le altre UCP del Distretto che non partecipano direttamente, al fine di garantire il coinvolgimento della Rete delle UCP di tutto il Distretto.

Pertanto, nei 6 Distretti (1, 2, 3, 13, 14 e 15) della ASL Roma 1 opera apposita Centrale Operativa Distrettuale COVID-I9 per la collaborazione con i MMG/PLS finalizzata alla presa in carico dei casi COVID e sospetti COVID, per la corretta gestione della sorveglianza attiva e dell'assistenza dei casi COVID in isolamento domiciliare obbligatorio e dei loro conviventi in collaborazione con il SISP e la collaborazione con i MMG e PLS per la gestione dei casi COVID dimessi dai Pronto Soccorso degli Ospedali e avviati all'isolamento fiduciario in residenzialità alberghiera protetta.
 

Centrale Operativa Distretto 1
Lungotevere della Vittoria, 3
centrale.distretto1@aslroma1.it
Dott.ssa Rosella Di Rita
 

Centrale Operativa Distretto 2
Circ.ne Nomentana, 498
centrale.distretto2@aslroma1.it
Dott. Nevio Zagaria
 

Centrale Operativa Distretto 3
Via Monte Rocchetta, 3
centrale.distretto3@aslroma1.it
Dott. Paolo Ciarlantini


Centrale Operativa Distretto 13
Via Boccea, 271         
centrale.distretto13@aslroma1.it   
Dott.ssa Maria Merlino

 

Centrale Operativa Distretto 14
Santa Maria della Pietà, 5     
centrale.distretto14@aslroma1.it   
Dott. Claudio Consoli
Dott.ssa Marta Marino

 

Centrale Operativa Distretto 15
Viale Tor di Quinto, 33/A      
centrale.distretto15@aslroma1.it
Dott.ssa Marcella Fasani

 

Materiale informativo chiudi dettagli apri dettagli

RACCOMANDAZIONI - INFOGRAFICHE

Istituto Superiore di Sanità (ISS)

Ministero della Salute

Regione Lazio

CAMPAGNE DI COMUNICAZIONE


VIDEO

Indicazioni/Indirizzi in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro chiudi dettagli apri dettagli

Indicazioni rischio stress termico


Estate sicura - caldo e lavoro. Guida breve per i lavoratori

Linee guida ad interim per la vaccinazione anti COVID-19 nei luoghi di lavoro delle Aziende pubbliche e private della Regione Lazio

Indicazioni per la riammissione in servizio dei lavoratori dopo assenza per malattia Covid-19 correlata

Indicazioni ad interim per la vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19 nei luoghi di lavoro

Esecuzione test antigenico al personale operante presso le strutture residenziali e semiresidenziali ed ai servizi ambulatoriali e domiciliari sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali, di cui alla nota Prot. 0173276 del 24-02-2021. Precisazioni

Esecuzione test antigenico al personale operante presso le strutture sanitarie residenziali e semiresidenziali ed ai servizi ambulatoriali e domiciliari sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali. Aggiornamento disposizioni.

Sospensione dei termini relativi agli adempimenti previsti dall'art. 40 (comma 1) del D. Lgs. 81/2008
 

Indicazioni emergenziali per il contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nelle operazioni di primo soccorso e per la formazione in sicurezza dei soccorritori – Aggiornamento
 

Indicazioni emergenziali per il contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nelle operazioni di primo soccorso e per la formazione in sicurezza dei soccorritori – Integrazione
 

Sorveglianza Sanitaria eccezionale
 

Nota regionale n. 963319 del 10 novembre 2020 - Indicazioni sull’esecuzione di test antigenico agli operatori sanitari


Ministero della Salute, circolare n. 0014915 del 29 aprile 2020 - Indicazioni/Indirizzi in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro


Indicazioni in merito alla Formazione a distanza tramite videoconferenza in modalità sincrona
 

Istituto Superiore di Sanità (ISS) - Indicazioni ad interim per un utilizzo razionale delle protezioni per infezione da sars-cov-2 nelle attività sanitarie e sociosanitarie (assistenza a soggetti affetti da covid-19) nell'attuale scenario emergenziale sars-cov-2
 

Indicazioni per la sorveglianza degli Operatori Sanitari
 

Nota Regionale n. 0260474 del 1 aprile 2020 - Riammissione in servizio di Operatori Sanitari
 

Proroga al 31 luglio 2020 dei termini relativi agli adempimenti previsti dall'art. 40 (comma 1) del D. Lgs. 81/2008
 

Epidemia da COVID-19 - Indicazioni in merito all'attività di Sorveglianza Sanitaria, di cui all'art. 41 del D. Lgs 81/08
 

Prime indicazioni per le Aziende non sanitarie attive sul territorio delle ASL del SSR (17 marzo 2020) 
 

Indicazioni in merito all'attività di Sorveglianza Sanitaria, di cui all'art. 41 del D.Lgs 81/08
 

Indirizzi in merito alla gestione dei rischi lavorativi delle ditte esterne operanti all'interno dell'Azienda Sanitaria

Regole generali per l’accesso alle strutture e ai servizi sanitari chiudi dettagli apri dettagli

L’accesso è permesso solo al cittadino che deve ricevere la prestazione e ad un accompagnatore esclusivamente nel caso di persone con disabilità o non autosufficienti, o che necessitano di un mediatore linguistico-culturale e ovviamente nel caso di minori.

All’ingresso viene rilevata la temperatura corporea:
- se inferiore a 37,5° C, si può accedere al servizio;
- se uguale o superiore a 37,5° C, non si può accedere al servizio.
In questo caso si dovrà contattare il proprio Medico di Medicina Generale o il Pediatra di Libera Scelta.

È necessario:

  • indossare l’idoneo dispositivo di protezione (mascherina chirurgica);
  • rispettare l’orario esatto dell’appuntamento per garantire il distanziamento all’interno della sala d'attesa;
  • utilizzare il gel igienizzante presente nei check point dei servizi sanitari;
  • rispettare sempre la distanza interpersonale di almeno 1 metro e sedersi solo nei posti indicati;  
  • rispettare i percorsi indicati.

Nel rispetto di tutte le misure di sicurezza raccomandate, l’ingresso nei presidi ospedalieri della ASL Roma 1 avviene attraverso un unico passaggio. I cittadini sono indirizzati verso il checkpoint presente in ogni struttura.

Come effettuare i pagamenti chiudi dettagli apri dettagli

Nel rispetto di tutte le misure di sicurezza raccomandate e al fine di evitare assembramenti negli spazi aziendali, è preferibile effettuare il pagamento del ticket tramite il sistema di pagamento elettronico pago PA, nei giorni precedenti la prestazione prenotata.

Resta comunque attiva la modalità di pagamento attraverso l’accesso ai CUP aziendali, secondo gli orari indicati nella pagina dedicata.

Informazioni per i viaggiatori chiudi dettagli apri dettagli


Per tutte le disposizioni relative agli spostamenti da e per l'estero, è possibile consultare la sezione Covid-19 - Viaggiatori sul sito del Ministero della Salute e la sezione Salute in Viaggio sul sito Viaggiare Sicuri. 

In caso di rientro dall'estero con obbligo di isolamento/quarantena invitiamo a inviare una mail a dprev.sisp@aslroma1.it comunicando i propri dati, la data di arrivo su territorio italiano e il Paese di provenienza.

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