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Medicina Legale

La Medicina legale garantisce una serie servizi, tra cui accertamenti e certificazioni. Per il rilascio di qualsiasi certificazione è indispensabile la presenza della persona alla quale il certificato si riferisce, munita di documento di riconoscimento in originale e in corso di validità, senza il quale la visita non potrà essere eseguita. Per le prestazioni medico-legali è previsto il pagamento della relativa tariffa. Fanno eccezione quelle relative alla tutela della maternità e alle adozioni.

INVALIDITÀ CIVILE

Certificati di sana e robusta costituzione

I certificati di sana e robusta costituzione fisica per per l'idoneità al lavoro (Decreto legge n° 69 del 21 giugno 2013, c.d. "Decreto del Fare") sono stati abrogati. certificati per il lavoro o per attività anche solo di studio  ove sia obbligatoria la "Sorveglianza sanitaria" ai sensi del D. Lgs n°81/2008 e succ. mod. e integr. possono essere rilasciati solo dal Medico Competente.

N.B. Il servizio è momentaneamente centralizzato presso la sede di Lungotevere della Vittoria, 3
Per informazioni: 06 6835.3101
indirizzo email medicinalegale@aslroma1.it
pec medicina.legale@pec.aslroma1.it

 


Proroga dei termini di validità delle abilitazioni alla guida e dei documenti necessari per il loro rilascio o conferma validità, ai sensi dell'art. 103 del D.L. n. 18 del 17 marzo 2020 e s.m.i. - Art. 1, comma 1 Decreto Legge n. 2 del 14 gennaio 2021

 

Danni da vaccinazioni, trasfusioni o somministrazione di emoderivati chiudi dettagli apri dettagli

La Legge 210/92 attribuisce benefici economici a favore di cittadini danneggiati irreversibilmente a seguito di vaccinazioni obbligatorietrasfusioni e somministrazioni di emoderivati o di operatori sanitari che hanno contratto nel corso della loro attività lavorativa virus HCV - HBV - HIV.
 

Termini e modalità di presentazione della domanda

La domanda, in carta semplice, deve:

  • essere presentata entro tre anni, per danni da vaccinazione o epatite post-trasfusionale;
  • essere presentata entro dieci anni, per danni da infezioni HIV;
  • essere presentata, entro 10 anni dalla data del decesso, dagli aventi diritto di un soggetto deceduto a seguito di patologia causata da vaccinazione, trasfusione o somministrazione di emoderivati;
  • firmata dal richiedente (da uno dei genitori o dal tutore, in caso di danneggiato minorenne o interdetto);
  • contenere:
    - i dati anagrafici del cittadino danneggiato; 
    - i dati anagrafici dell'eventuale richiedente (nel caso di minori o incapaci o di morte del danneggiato);
    - il motivo della richiesta: danno da vaccinazione; epatite post-trasfusionale; infezione HIV post-trasfusionale; infezione da HCV, HBV, HIV contratta da operatore sanitario nel corso dell'attività lavorativa; assegno reversibile per 15 anni o una tantum per gli aventi diritto di danneggiati deceduti.
  • elenco della documentazione allegata;
  • indirizzo presso il quale inviare comunicazioni.

Documentazione da allegare alla domanda:

  • certificato di nascita del cittadino danneggiato (o autocertificazione);
  • certificato di residenza (o autocertificazione);
  • stato di famiglia, in caso di minorenne (o autocertificazione);
  • nomina del tutore, in caso di interdetto (o autocertificazione);
  • certificato di morte, in caso di deceduto, e atto notorio con elencazione degli eredi (o autocertificazione).

INOLTRE

Per danni da vaccino

  • data della vaccinazione e indicazione dei dati del vaccino (copia conforme del certificato vaccinate della ASL o del Comune);
  • manifestazioni cliniche conseguenti alla vaccinazione data di evidenziazione delle stesse - entità delle lesioni o della malattia alla base della menomazione (copia conforme della cartella clinica);
  • necessità o obbligatorietà della vaccinazione (copia conforme dell'ordinanza dell'autorità sanitaria per le vaccinazioni obbligatorie);
  • documentazione del datore di lavoro, per vaccinazione effettuata per lavoro;
  • documentazione inerente la necessità di vaccinazione, se non obbligatoria.

Per danni da trasfusione

  • Politrasfusi:
    scheda informativa (fac simile come da GU serie generale n. 145 del 22.06.92) con firma e timbro del Direttore Sanitario della struttura curante.
  • Trasfusi occasionali:
    - scheda informativa (fac simile come da GU. serie generale n. 145 del 22.06.92)
    copia conforme della cartella clinica (completa delle scritte o bollini adesivi delle sacche utilizzate per la trasfusione);
    documentazione sanitaria in originale o in copia conforme attestante data del primo accertamento di positività e diagnosi di infezione da H.I.V. o epatite virale post-trasfusionale;
    referti di analisi o cartelle cliniche in copia conforme relative ad eventuali accertamenti o ricoveri effettuati tra l'evento trasfusionale e l'accertamento del danno.


Operatori sanitari contagiati da HCV, HBV, HIV durante il lavoro:

  • originale o copia conforme della denuncia di infortunio sul lavoro;
  • dichiarazione, della Direzione Sanitaria della struttura dove si è verificato l'evento, attestante la presenza in servizio del danneggiato al momento dell'evento denunciato; 
  • copia conforme della cartella clinica del ricovero relativo all'accertamento della prima positività per HCV, HBV, HIV, o, in assenza dì ricovero, copia conforme delle analisi di laboratorio.

Reversibilità o una tantum per eredi di danneggiati deceduti:

  • decesso del danneggiato antecedente alla presentazione della domanda:
    documenti relativi ai casi specifici sopra descritti;
    cartella clinica relativa al decesso, ovvero scheda di morte ISTAT in originale o copia conforme.
  • decesso successivo alla presentazione della domanda:
    - cartella clinica relativa al decesso
    , ovvero scheda di morte ISTAT in originale o copia conforme.

DOVE E QUANDO

La domanda, corredata della necessaria documentazione, deve essere presentata alla ASL di residenza del cittadino danneggiato.
Per i cittadini non residenti in Italia, è competente la ASL di afferenza della struttura sanitaria ove si è verificato l'evento dannoso.

Ricorsi

Il ricorso avverso la decisione della Commissione Medica Ospedaliera può essere presentato al Ministero della Salute per il tramite della ASL ROMA 1 entro 30 giorni dalla notifica.

Verifiche sulle autocertificazioni e dichiarazioni sostitutive

Si informa che sono effettuati controlli a campione, attraverso le banche dati del Comune, sulla veridicità delle dichiarazioni presentate.


Medicina Legale ASL Roma 1 - Ufficio Legge 210/92
Lungotevere della Vittoria 3 – 00195 Roma
Tel. +39 06 6835.3142
Sono attivi anche i numeri telefonici + 39 06 6835.3104 oppure + 39 06 6835.3136 dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 10.00

Indirizzo e-mail: vincenzo.davoli@aslroma1.it
 

Domanda di una tantum o di assegno reversibile ex l. 210/ 92

Domanda ex l. 210 / 92 per danno irreversibile correlato a vaccinazione, trasfusione o somministrazione di emoderivati

Accertamenti richiesti dall'autorità giudiziaria chiudi dettagli apri dettagli

Consulenza per la compatibilità al regime carcerario e accertamenti sui familiari dei detenuti

Questa certificazione è richiesta dal giudice con lo scopo di valutare le condizioni psicofisiche del detenuto in rapporto alla compatibilità con il regime carcerario.

 

Certificazioni chiudi dettagli apri dettagli

Accertamenti medico legali per sgombri forzosi

Il medico legale (la cui presenza è richiesta dal Comune) valuta se le condizioni di salute dei componenti del nucleo familiare domiciliato presso l’immobile oggetto di sfratto siano compatibili con l’esecuzione dello stesso.

Certificati di idoneità fisica per i volontari del servizio antincendio

Questi certificati possono essere ottenuti gratuitamente, dietro visita medica, presso le strutture della medicina legale aziendali e presentazione del tesserino di iscrizione all'associazione di volontariato se inserita negli appositi elenchi comunicati dalle Pubbliche Amministrazioni. Il certificato sarà rilasciato sulla scorsa sei seguenti accertamenti: emocromo, azotemia, glicemia, transaminasi, esame urine, ECG.

Idoneità lavorativa

Il certificato è rilasciato dietro visita medico-legale e esibizione di:

  • documento di identità in corso di validità;
  • copia della ricevuta di pagamento (ticket) di 17,64 euro della prestazione medico-legale;
  • autocertificazione;
  • risposte  relative ad accertamenti specialistici e/o diagnostici (emocromo completo, glicemia, azotemia, transaminasi, urine, RX torace o test mantoux, visita cardiologia ed elettrocardiogramma); laddove ritenuto necessario possono essere richiesti ulteriori accertamenti.

 

Per il personale operante negli asili-nido e nelle scuole materne è richiesta anche la visita psichiatrica.

Per il personale operante presso le strutture sanitarie pubbliche e private e negli asili nido, scuole materne e mense, sono richiesti anche i seguenti esami:

  • markers epatite A-B-C, tampone faringeo e coprocoltura per salmonella.

 

Idoneità psico-fisica per la cessione del quinto

Il certificato viene rilasciato dietro visita medico-legale ed esibizione di:

  • documento di identità in corso di validità;
  • copia della ricevuta di pagamento (ticket) di 17,64 euro della prestazione medico-legale;
  • autocertificazione;
  • risposte  relative ad accertamenti specialistici e/o diagnostici (emocromo completo, glicemia, azotemia, transaminasi, urine, RX torace o test mantoux, visita cardiologia ed elettrocardiogramma); laddove ritenuto necessario, all’atto della visita possono essere richiesti.
Gravidanza a rischio chiudi dettagli apri dettagli

Dal 1° aprile 2012 la richiesta di interdizione dal lavoro delle lavoratrici con gravidanza a rischio - per gravi complicanze della gestazione o preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza - deve essere presentata unicamente presso gli Uffici della Medicina Legale della ASL di residenza che provvede alla istruttoria e alla adozione del provvedimento finale. La richiesta (modulistica) deve essere corredata da documento di identità in corso di validità e dal certificato dello specialista ginecologo indicante diagnosi, prognosi, date dell'ultima mestruazione e della presunta data del parto. Le richieste, invece, di astensione dal lavoro correlate ad attività lavorativa pericolosa - prima del parto o dopo il parto - devono essere presentate presso gli Uffici della Direzione Territoriale del Lavoro.

Qualora si fosse impossibilitati a recarsi personalmente presso la sede della Medicina Legale, si potrà incaricare una persona munita di delega che dovrà consegnare quanto indicato.

Email: medleg.gravidanza@aslroma1.it

DOVE:

Il servizio è centralizzato presso la sede di Lungotevere della Vittoria, 3
Orari ambulatorio: dal lunedì al venerdì ore 8.30 - 12.30; martedì e giovedì anche 14.00 - 16.00
Per informazioni: 06 6835.3116
Indirizzo e- mail: medleg.gravidanza@aslroma1.it

Per problematiche particolari è possibile contattare il numero +39 06 6835.3138 dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 10:00.

Idoneità alla guida di motoveicoli, autoveicoli e natanti chiudi dettagli apri dettagli

I medici legali della ASL Roma 1 sono autorizzati al rilascio dei seguenti certificati d'idoneità alla guida (di motoveicoli, autoveicoli e natanti):

  • rilascio/rinnovo/duplicato patente di guida autoveicoli e motoveicoli
  • rilascio/rinnovo/duplicato patente di guida natanti

Inoltre, presso la ASL Roma 1 opera la Commissione Medica Locale (CML) Roma 1 per il rilascio di certificati d'idoneità alla guida (di motoveicoli, autoveicoli e natanti) ai sensi dell'art.119 c. 4 del codice della strada (Commissione patenti speciali).

Per informazioni: 06 6835.3116
Indirizzo e- mail: medicinalegale@aslroma1.it
Per problematiche particolari è possibile contattare il numero +39 06 6835.3138 dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 10:00.

Certificato per il rilascio di idoneità specifica per conduzione taxi chiudi dettagli apri dettagli

Per ottenere il rilascio di idoneità occorre esibire:

  • documento di identità valido;
  • versamento ticket di 14,46 euro risposte  dei seguenti accertamenti clinici: certificato anamnestico redatto dal medico di medicina generale riportante l’esenzione da malattie contagiose, esame completo delle urine;
  • esami tossicologici: ricerca per sostanze d’abuso (alcol, oppiacei, cannabinoidi, barbiturici, benzodiazepine, metadone, cocaina, MDMA, anfetamine);
  • elettrocardiogramma e visita cardiologica;
  • visita psichiatrica.

Tutti gli esami devono essere effettuati presso le strutture pubbliche.

Certificato di idoneità al rilascio del contrassegno per disabili chiudi dettagli apri dettagli

Viene dato esclusivamente ai disabili con gravi menomazioni funzionali degli arti inferiori tali da compromettere, in maniera persistente e sensibile, le capacità deambulatorie. Viene dato anche a coloro che risultano affetti da patologie dell’apparato cardiovascolare e respiratorio la cui gravità possa inficiare l’efficienza della deambulazione (cardiopatie in classe funzionale NYHA III IV, insufficienza respiratoria in trattamento ossigeno terapico a permanenza, dialisi trisettimanale, patologie oncologiche in trattamento chemioradioterapico) e a chi è affetto da cecità.

Documentazione

  • certificazioni attestanti la disabilità motoria o funzionale (verbale invalidità civile, verbale Legge 104/92, certificazioni della branca di competenza relativa alla patologia invalidante);
  • attestazione del pagamento della quota di 14,46 euro per il rilascio della certificazione medico legale.

Al momento del rilascio del certificato è necessaria la presenza dell’avente diritto per la verifica delle condizioni  certificate. Ottenuta l’idoneità, l’interessato - o un suo delegato - potrà rivolgersi al Municipio di residenza o agli Uffici ATAC (piazza degli Archivi, 40 - Roma) per il rilascio del contrassegno cartaceo.

Idoneità al porto d'armi chiudi dettagli apri dettagli

Il certificato viene rilasciato dietro visita medico legale ed esibizione di:

  • documento d'identità in corso di validità;
  • codice fiscale;
  • certificato anamnestico per porto d'armi rilasciato dal medico di medicina generale;
  • copia della ricevuta di pagamento della prestazione medico-legale 14,46 euro;
  • istanza presentata al commissariato competente per territorio;
  • risposte  relative ai seguenti accertamenti specialistici e/o diagnostici (da effettuarsi presso strutture pubbliche): visita oculistica con determinazione del visus naturale e dopo correzione, senso cromatico; visita otoiatrica con esame audiometrico o determinazione della distanza di percezione della voce di conversazione da verificarsi all’atto della visita; visita neuro-psichiatrica, con test psicologici di personalità, che evidenzi l'assenza di controindicazioni all'uso delle armi; accertamenti tossicologici attestanti lo stato di non tossicodipendenza.

Tutti gli accertamenti dovranno essere effettuati unicamente presso le strutture pubbliche. L’informativa relativa agli accertamenti tossicologici da effettuarsi è distribuita presso le strutture della medicina legale.

La procedura adottata risponde a quanto prescritto dal D. M. Sanità e del 28/04/1998 e s.m.i. che prevede anche che, “avverso” il giudizio negativo, l’interessato può, nel termine di 30 giorni, proporre ricorso ad un collegio medico costituito presso la ASL di riferimento.

 

Idoneità ai fini dell'adozione chiudi dettagli apri dettagli

L’accertamento dell’idoneità è possibile dietro richiesta del Tribunale dei Minori, indispensabile anche ai fini dell’ottenimento del codice di esenzione dalla spesa sanitaria.

Il certificato viene rilasciato dietro visita medico-legale ed esibizione di:

  • documento d'identità in corso di validità;
  • autocertificazione;
  • risposte relative ad accertamenti specialistici e/o diagnostici (emocromo completo, glicemia, azotemia, transaminasi, esame urine, creatinemia vdrl, H.I.V., markers epatite A B C, RX torace, visita psichiatrica,  visita cardiologica ed elettrocardiogramma).

Dove necessario, al momento della visita, possono essere richiesti ulteriori accertamenti.

Certificato per anticipazione della quota del trattamento di fine rapporto per motivi di salute chiudi dettagli apri dettagli

La Legge n°297/1982 prevede che il lavoratore con almeno otto anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro possa chiedere, in costanza di rapporto di lavoro, una anticipazione sul trattamento economico “cui avrebbe diritto nel caso di cessazione del rapporto alla data della richiesta” (TFR).

 

La richiesta deve essere giustificata, per quanto riguarda i motivi di competenza medica, dalla necessità di “eventuali spese sanitarie per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche”.

 

La relativa certificazione da presentare al datore di lavoro può essere richiesta:

- alla Medicina Legale, consegnando la certificazione contenente diagnosi ed esame obiettivo specialistico e il preventivo di spesa dettagliato per gli interventi da eseguire.
Successivamente il Medico Legale richiederà il parere dello specialista di branca relativamente al preventivo di spesa.

- al Medico Specialista, operante presso Struttura sanitaria pubblica, competente per la patologia correlata gli interventi o/e le terapie straordinarie, consegnando il preventivo di spesa dettagliato (anche se redatto da specialista privato).

 

Certificato per l’esenzione dall’uso delle cinture di sicurezza chiudi dettagli apri dettagli

Tale certificazione è ottenibile (art. 172 del Codice della Strada) in gravidanza e in caso di patologie che comportano controindicazioni specifiche all’uso delle cinture di sicurezza.

In entrambi i casi l’esenzione deve risultare da certificazione medica, rilasciata da strutture pubbliche, attestante la patologia e le relative controindicazioni.

Certificazione d'ammissione al voto assistito e domiciliare chiudi dettagli apri dettagli

VOTO ASSISTITO

La certificazione si rilascia gratuitamente a:

  • elettori non deambulanti o persone con disabilità per il superamento delle barriere architettoniche;
  • elettori con gravi deficit degli arti superiori;
  • ciechi parziali o assoluti riconosciuti.

La visita per il rilascio del certificato può essere prenotata agli Sportelli CUP nella sede di Lungotevere della Vittoria, 3.
Al momento della visita, previa identificazione mediante documento di identità in originale e in corso di validità (in assenza del quale la visita non può essere eseguita), il medico procede alla raccolta dell’anamnesi e dell’esame obiettivo. Nel caso in cui emergano dubbi sui requisiti, il medico può disporre ulteriori accertamenti. Effettuata la valutazione, il medico redige il certificato con il giudizio conclusivo e lo consegna al cittadino che dovrà presentarlo al Presidente di seggio elettorale. In caso non sussistano le condizioni previste dalla normativa, il medico consegna il certificato negativo al cittadino.

L’ambulatorio è aperto, per il rilascio delle certificazioni ad uso elettorale ai cittadini non deambulanti o con disabilità, anche il giorno delle votazioni.
 

VOTO DOMICILIARE

La certificazione si rilascia gratuitamente a:

  • elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l’ausilio dei servizi di cui all’articolo 29 della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  • affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano.

Il cittadino presenta alla segreteria (attualmente il servizio è accentrato presso la sede della Medicina Legale di Lungotevere della Vittoria, 3) un’istanza alla quale deve allegare un certificato medico che attesti la diagnosi per la quale è impedito l’allontanamento dall’abitazione. La documentazione può essere inviata anche tramite email all’indirizzo medicinalegale@aslroma1.it.
La visita verrà eseguita secondo gli orari di disponibilità del servizio, previo accordo telefonico.
Nel corso della visita dovrà essere esibita in originale e in copia la documentazione specialistica relativa alle patologie che impediscono l’allontanamento dall’abitazione.
 

Per informazioni: 06 6835.3116
Indirizzo e- mail: medicinalegale@aslroma1.it
Per problematiche particolari è possibile contattare il numero +39 06 6835.3138 dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 10:00.
 

Riferimenti normativi:

- Decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361. Approvazione del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati. Art. 55, comma 2

- Decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570. Testo Unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle amministrazioni comunali. Art. 41

- Legge 15 gennaio 1991, n. 15. Norme intese a favorire la votazione degli elettori non deambulanti.

- Legge 11 agosto 1991, n. 271. Modifiche ai procedimenti elettorali. Art. 9

- Legge 27 gennaio 2006, n. 22. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 gennaio 2006, n. 1, recante disposizioni urgenti per l'esercizio domiciliare del voto per taluni elettori, per la rilevazione informatizzata dello scrutinio e per l'ammissione ai seggi di osservatori OSCE, in occasione delle prossime elezioni politiche

- Legge 7 maggio 2009, n. 46. Modifiche all’articolo 1 del decreto-legge 3 gennaio 2006, n.1, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 gennaio 2006, n. 22, in materia di ammissione al voto domiciliare di elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione.

Certificato per l’utilizzo di tram-bus chiudi dettagli apri dettagli

Si rilascia, dietro pagamento del relativo ticket, a:

  • invalidi, con grave e totale impedimento all’uso dei mezzi di trasporto pubblici, per problemi motori;
  • ciechi parziali o assoluti riconosciuti.

È necessario presentare la documentazione sanitaria (rilasciata da struttura pubblica) comprovante le patologie indicate.

 

Visite Collegiali chiudi dettagli apri dettagli

- Valutazioni collegiali dell’idoneità al lavoro (art. 5, Legge n°300/70, per i dipendenti privati, su richiesta del datore di lavoro); detti accertamenti possono essere richiesti per i soggetti residenti nel territorio di competenza della ASL Roma 1.
 - Valutazioni collegiali dell’idoneità al servizio (DPR 461/2001 e normativa correlata; solo per i dipendenti di Enti parastatali); detti accertamenti possono essere richiesti per i dipendenti la cui sede di lavoro insista nel territorio della ASL Roma 1.
- Valutazioni collegiali di aggravamento di patologie riconosciute dipendenti da causa di servizio (solo per i dipendenti di Enti parastatali); detti accertamenti possono essere richiesti per i dipendenti la cui sede di lavoro insista nel territorio della ASL Roma 1.
- Valutazioni collegiali di inabilità a qualsiasi attività lavorativa nel pubblico impiego (art. 2, comma 12, legge n°335/95; solo per i dipendenti di Enti parastatali, vedi nota 1); detti accertamenti possono essere richiesti per i dipendenti la cui sede di lavoro insista nel territorio della ASL Roma 1.
- Valutazioni collegiali di permanente inidoneità psicofisica al servizio nel pubblico impiego, preliminari alla risoluzione del rapporto di lavoro (art. 55 octies D. Lgs. n° 165/2001 e DPR n°171/2011; solo per i dipendenti di Enti parastatali, vedi nota 1); detti accertamenti possono essere richiesti per i dipendenti la cui sede di lavoro insista nel territorio della ASL Roma 1.
- Valutazioni collegiali di inabilità a proficuo lavoro (art.13, L. 274/1991, (solo per i dipendenti di Enti parastatali; vedi nota 1. In questi casi il Collegio è integrato dal Dirigente Medico indicato dall’INPS); detti accertamenti possono essere richiesti per i dipendenti la cui sede di lavoro insista nel territorio della ASL Roma 1.
- Valutazioni collegiali di idoneità alle mansioni e di inabilità permanente e assoluta al servizio per i dipendenti della Banca d’Italia; detti accertamenti possono essere richiesti per i soggetti residenti nel territorio di competenza della ASL Roma 1.
- Valutazioni collegiali di seconda istanza per il giudizio di idoneità al porto d’armi per uso di caccia o per l’esercizio dello sport del tiro a volo o per difesa personale  (istanza dell’interessato); detti accertamenti possono essere richiesti per i soggetti residenti nel territorio di competenza della ASL Roma 1.
- Valutazioni collegiali di seconda istanza per il giudizio di idoneità al porto d’armi per uso di caccia o per l’esercizio dello sport del tiro a volo o per difesa personale disposte dell’Autorità di Polizia; detti accertamenti possono essere richiesti per i soggetti residenti nel territorio di competenza della ASL Roma 1.
- Valutazione dei requisiti psico-fisici per la concessione dell’assegno di incollocabilità (su richiesta dell’INPS, previa istanza dell’interessato. In questi casi il Collegio è integrato con un Presidente CMO, proveniente dal Corpo al quale l’interessato apparteneva); detti accertamenti possono essere richiesti per i soggetti residenti nel territorio di competenza della ASL Roma 1.
- Valutazione dei requisiti psico-fisici per la reversibilità di pensione di dipendenti della pubblica amministrazione  in favore di orfani maggiorenni inabili (su richiesta dell’INPS); detti accertamenti possono essere richiesti per i soggetti residenti nel territorio di competenza della ASL Roma 1.

Il costo della valutazione collegiale è pari ad € 70,75 ed è a carico del datore di lavoro (Ente o privato) o, nel caso di valutazione dell’idoneità al porto d’armi, a carico dell’interessato (ad eccezione delle richieste d’ufficio della Questura).

Si precisa che le visite collegiali si effettuano presso la sede di Lungotevere della Vittoria, 3
Per tutte le attività del Collegio Medico Legale e per i ricorsi avverso il giudizio negativo circa l’idoneità al porto d’armi, inviare una e-mail a: medicinalegale@aslroma1.it
Per la segreteria contattare il numero: +39 06 6835.3105 dalle ore 9:00 alle ore 12:00, dal lunedì al venerdì.
I cittadini possono effettuare il pagamento presso la cassa CUP di Lungotevere della Vittoria, 3.

Visite Fiscali chiudi dettagli apri dettagli

Le richieste di visita fiscale di competenza della ASL Roma 1 possono essere inviate all’indirizzo e-mail: medicinalegale@aslroma1.it
Per la segreteria contattare il numero: +39 06 6835.3105 dalle ore 9:00 alle ore 12:00, dal lunedì al venerdì.

Accertamenti connessi all'Attività Necroscopica chiudi dettagli apri dettagli

Accertamento del decesso

I familiari del deceduto o loro delegati (addetti di Agenzie Funebri) - in possesso della certificazione attestante il decesso (contenente la causa di morte iniziale, intermedia e terminale) rilasciata dal medico curante - possono richiedere l'intervento del medico necroscopo della ASL ai fini del relativo accertamento da effettuarsi non prima delle 15 ore dal decesso e non oltre le 30. L'intervento del medico necroscopo può essere richiesto anche nei casi di assenza del medico di base (costo del ticket 10,33 euro). Trattamenti conservativi delle salme e apposizione del sigillo sui feretri. Il trattamento conservativo deve essere eseguito limitatamente alle salme per cui è previsto il trasporto  all’estero. Il costo della prestazione (51,65 euro per il trattamento conservativo ed 30,99 euro per l’apposizione del sigillo) dovrà essere corrisposto:

  • direttamente presso le strutture della medicina legale, ove presente la cassa ticket;
  • con bollettino di c/c postale n. 13745005, intestato ad ASL Roma 1 - Servizio Tesoreria Centrale entrate Medicina Legale - borgo S. Spirito, 3 - 00193 - Roma - causale: "Trattamento conservativo della salma".

Decreto di autorizzazione al trasporto di salme fuori dal Comune di Roma.

I familiari dei deceduti nel territorio della ASL Roma 1 o loro delegati (addetti di Agenzie Funebri) sono tenuti a richiedere il rilascio di apposito decreto autorizzativo per il trasporto fuori dal Comune di Roma.

Cosa occorre:

  • estratto per riassunto del registro degli atti di morte;
  • certificato di morte rilasciato dal direttore sanitario della struttura ospedaliera o dal medico curante e/o dal medico necroscopo (in caso di decesso presso struttura privata o domicilio);
  • attestazione del trattamento conservativo della salma (se obbligatorio);
  • autorizzazione dei familiari al trasporto;
  • ricevute dei versamenti relativi all'apposizione del sigillo e al trattamento conservativo (ove richiesti).

Orari di apertura uffici di Lungotevere della Vittoria, 3:
dal lunedì alla domenica dalle ore 8.00 alle ore 12.30
Contatti: Tel. +39 06 6835.3178
e-mail: necroscopia@aslroma1.it

Dove chiudi dettagli apri dettagli

Presso il servizio di medicina legale competente per territorio di residenza.

Municipio 1 (ex 17)

Municipio 1 (ex 1)

Municipio 2

Municipio 3

Municipio 13

Municipio 14

Municipio 15

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