ASL Che vorrei

Stai pensando a un'idea da proporre e vorresti conoscere quelle che sono state già inviate? In questa pagina puoi trovare le proposte già arrivate.

Hai trovato una idea che condividi e vuoi farla tua? Non è difficile! Basta scrivere il titolo della proposta nel campo "Breve descrizione" durante la compilazione del form.

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Partecipare cambia le cose.

Un parco per tutti, il parco di tutti chiudi dettagli apri dettagli

Creare aree dedicate, per qualsiasi cittadino, di qualsiasi età, e per qualsiasi necessità. Aree adatte ai bambini ed adolescenti, realizzando dei Playground basati sull'idea di progetto del CONI, realizzato a Ottavia. Realizzazione di orti urbani, per poter avvicinare i più piccoli alla cura della terra, e poter permettere ai nonni di insegnare come si fa. Workstation con wifi e correnti per gli adolescenti e studenti universitari che vogliono studiare all'aperto. Pista ciclo pedonale. Servizi igienici. Poter spostare i servizi di prima necessità a padiglioni vicino l'ingresso, così da consentire il passaggio di auto solo in un determinato spazio, potendo lasciare il resto del parco ad uso esclusivamente ciclo-pedonale.

Giulia Bufalini

digitalizzazione pratiche CAD e farmacia territoriale chiudi dettagli apri dettagli

Mi chiamo Maria Antonietta Solinas e scrivo a nome di mia madre (Chiara Gaiba), invalidità 100%, che usa l'ossigeno. Noi figli che abitiamo fuori ASL (io e mia sorella stiamo in zona EUR) siamo costretti 1) a venire a ritirare il piano terapeutico in via di Valle Aurelia (solo negli orari di lavoro!) e 2) portarli in originale alla farmacia a P.le degli Eroi (anche qui in orario di lavoro e solo in certi giorni!!). Sarebbe tutto più facile se si potesse adottare una ricetta digitale (come quelle del medico di base) da trasmettere elettronicamente alla farmacia. Ci risparmierebbe il viaggio e le ore sottratte al lavoro.

Chiara Gaiba

Accesso telematico ai disabili chiudi dettagli apri dettagli

Anno dopo anno è publicizzato l'accesso telematico ai disabili per effettuare prenotazioni di visita della CML, ma sono spariti i link e il servizio è disatteso. Occorre prenotare direttamente allo sportello. Così non va!

PIETRO MACRI'

poliambulatori a pieno regime chiudi dettagli apri dettagli

Ogni volta che mi reco presso uno dei poliambulatori della mia ASL - soprattutto nelle ore pomeridiane - sperimento il deserto! Silenzio. Nessuno in vista. Corridoi vuoti. Assenza sia di medici che di pazienti. Presumo che ai medici vengano assegnate poche ore. ... E perlopiù di mattina? Chi lavora non può permettersi di venire di mattina rimettendoci - oltre ai soldi - giornate o ore di permesso per una visita che talvolta è anche inutile , vuoi per insipienza del medico/inadeguatezza delle strumentazioni o perché non è lo specialista giusto per la patologia (due esempi: 1) per avere ciclo di fisioterapia sono andata dall'ortopedico "no, signora, deve andare dal fisiatra".... Ah! - ricomincio tutta la trafila??? ci rinuncio? 2) dal dentista, anni addietro: "Signora, Lei ha bisogno di cure che qui non sono possibili (canalari, protesi, ecc)." - ticket e mattinata sprecati!! Quindi propongo di far diventare i poliambulatori dei veri centri medici, operativi per l'intera giornata (8/19) , dotati di personale medico e paramedico competente.

PAOLA ROSATI

utilizzo linee colorate per poliambulatori e struttura (UO reparti) chiudi dettagli apri dettagli

poliambulatori (linea gialla) visite specialistiche radiologia (linea verde) prelievi (linea rossa) reparti (linea bianca) TAO (chiamata vocale) CUP (computer)

lamberto nanni

prenotazione trattamenti online chiudi dettagli apri dettagli

ho verificato che la prenotazione 9online, tra l altro molto efficiente, del Santo Spirito si rivolge soltanto a chi desidera prenotare visite e non trattamenti, come , ad esempio, le sedute di fisioterapia. spero possiate estendere il servizio online. grazie

marcella scotto

ASL o L'amico asl chiudi dettagli apri dettagli

L'idea nasce dal desiderio da parte di tutti di poter avere chiarezza e semplicità ove è possibile. Come è facile intuire c'è sempre L' umore non proprio piacevole, quando si deve andare alla asl, in ospedale o avere a che fare con la salute. Ovvio, direi! Il tutto viene accentuato da due problematiche costanti. 1 mancanza totale d' informazioni 2 personale drammaticamente attento solo alla velocità di passare al prossimo cliente e non al paziente/persona/esser umano. SOLUZIONE: display di prenotazione digitale anche su cellulare. (L'attesa implica un dolore aggiuntivo e una forma costante di nervosismo ) 2 pannelli digitali (come quelli sulle nostre autostrade, ovviamente più piccoli) con aggiornamento costante dei reparti. Ho vissuto in prima persona, la stessa dissonanza in tutti gli ospedali e asl: nessuno ha idea ove andare e cosa fare. Anche se ti applichi.Questo annulla la difficoltà di poter interagire allo sportello con un "cumulo" di malumore e nervosismo... Chiamatelo, L'amico ASLO, funzionerà.

fabrizio procaccini

ambulatorio pediatrico a san lorenzo per fine settimana e festivi chiudi dettagli apri dettagli

Come noto sono stati aperti da ultimi 5 ambulatori nel fine settimana e nei festivi che garantiscono l’assistenza ai cittadini per i codici bianchi e verdi dalle ore 10 alle ore 19. Nessuno di questi però nella zona dell'ASL 1 in particolare a San Lorenzo.

silvia Frezza

Poliambulatorio La Storta chiudi dettagli apri dettagli

La Storta (XV Municipio) ha 20mila abitanti, ma è sprovvista di un Poliambulatorio. I più vicini al quartiere sono il Presidio Sant'Andrea in Via Cassia 791 (a circa 7,5 km), il Poliambulatorio Enea Casaccia (a circa 8 km) e il Poliambulatorio Cesano (a circa 12,5 km), questi ultimi due tra l'altro raggiungibili con molta difficoltà con il trasporto pubblico

Giovanni Giallombardo

Migliorare il servizio vaccini di via Jacobini chiudi dettagli apri dettagli

Vorrei che fosse preso in considerazione di ripensare il sevizio vaccinale per i bambini. Sia dal punto di vista del servizio che della struttura.. Attualmente si trova in posto spoglio, sporco e mal tenuto, per niente ‘baby friendly ‘. Facciamo molte ore di attesa con i bambini, in una saletta minuscola dove non c’è neanche posto a sedere per tutti. Non c’è un tabellone con i numeretti, non si sa mai quanto devi attendere. La mia proposta è di spostare la sede in luogo più adatto, tenuto bene , con le mura pulite e perché no dipinte (vedi stile ospedale Bambin Gesù), un bagno con fasciatoio utilizzabile. In qualche modo cercare di velocizzare il servizio, magari aumentando l’orario di fruizione. Perché non utilizzare un padiglione di Santa Maria della Pietà?

Agnese Di Piramo

S.Maria della Pietà per giovani adulti e bambini chiudi dettagli apri dettagli

La mia proposta è quella di sfruttare al meglio il bellissimo spazio di Santa Maria della Pietà che al momento più di una passeggiata nel verde non riesce ad offrire. Propongo di creare una grande area per i bambini con i giochi all’ aperto Consiferando un’ area 1-4 anni ed un’altra 5-12 con giochi e attività diverse. Proseguire la pista ciclabile/pedonale nel parco con aree limitrofe dove poter fare ginnastica con qualche strumento da palestra. Utilizzare i padiglioni per fare una ludoteca per l’inverno che può anche essere utilizzata durante i tempi di attesa per le prestazioni sanitarie o burocratiche. Si potrebbero inoltre fare dei laboratori di vario genere (musica, scienze naturali, ecc) dove si può imparare qualcosa divertendosi per grandi e piccini. Wi Fi gratuito ed area studio / lettura adulti e ragazzi. Monica .

Monica Leone

Poliambulatori ospedale chiudi dettagli apri dettagli

La mia proposta si basa sulla mancanza di servizi importanti dell'ospedale nei giorni festivi, Per quale motivo negli ospedali (San Filippo, S. Spirito) gli ambulatori e altri servizi non devono funzionare nei giorni festivi? Come in un qualunque ministero o ufficio comunale, trovo assurdo che in strutture come gli ospedali dove sono presenti operatori nei giorni festivi questi servizi non siano operativi, mi pare anche ovvio che attivandoli per tutti i giorni si ridurrebbero considerevolmente le liste di attesa. Purtroppo le malattie non si fermano nei giorni festivi.

Federico Gavazzini

AREA BABY PIT STOP chiudi dettagli apri dettagli

Allestire un'area dedicata all'allattamento al seno ed al cambio dei bambini, è sufficiente allestire un piccolo spazio accogliente con una poltrona o sedia comoda ed un fasciatoio con cestino, per agevolare l'allattamento al seno, che come gesto semplice e naturale, che tutte le mamme dovrebbero poter fare ovunque, ma che a volte risulta difficile, e talvolta proibitivo.

Valentina Giuliano

TRASMISSIONE TELEMATICA DI DOCUMENTI chiudi dettagli apri dettagli

Avere la possibilità di trasmettere per via telematica ( pec o portale dedicato ) i documenti che servono per i vari servizi per evitare di produrre altra carta non neccessaria. L'idelale sarebbe che l'ASL avesse un collegamento diretto con i vari enti e orgai dello Stato.

Massimo MARINACCI

Proposta per il recupero della ex-caserma CC in via Sodini 52 in Castel di Guido chiudi dettagli apri dettagli

La proposta che AGAVE OdV allega riguarda un immobile affidato in gestione alla Asl Roma 1 e ricadente nel territorio di Castel di Guido, la ex caserma CC di via Sodini 52: l’immobile è stato sgomberato da occupazioni illecite nel 2016 dalla stessa Asl ma da allora è rimasto inutilizzato. AGAVE OdV, anche in qualità di capofila dell’ATS “Officina Verde Solidale” nata ad inizio 2017 con la finalità di coadiuvare la ASL e le istituzioni locali per realizzare progetti di integrazione socio-sanitaria, pone all’attenzione della Asl la condizione di abbandono in cui versa la ex caserma. Per il recupero dell’immobile AGAVE ha donato alla Asl, presentandola per vie informali già nella primavera del 2017, un’idea-progetto corredata da elaborati esplicativi, che è la stessa che pubblichiamo su questo portale: il progetto si compone di una proposta ‘di minima’ che è stata preventivata, e di due proposte più elaborate, e si pone come obiettivo quello di restituire questi spazi alla collettività, intesa sia come utenti del DSM che come cittadini, nell’ottica di una sempre maggiore integrazione socio sanitaria.

Enrico Ferraro

Poliambulatori sempre aperti chiudi dettagli apri dettagli

La popolazione invecchia e si ha bisogno di effettuare esami diagnostici di ogni tipo,perciò x abbreviare i tempi di attesa i poliambulatori dovrebbero essere aperti mattina e pomeriggio in modo che più persone possano usufruire dei servizi

Paola Grotti

Servizio navetta chiudi dettagli apri dettagli

Servizio navetta per coloro che non possono raggiungere gli ambulatori o il day hospital, per chi ha una mobilità limitata, per gli anziani soli, per la difficoltà del parcheggio fronte ospedale Santo Spirito.

Patrizia Pelliccia

FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO chiudi dettagli apri dettagli

Come individui siamo ormai sempre connessi e molte informazioni viaggiano on-line. Vorrei che questa automazione giungesse, finalmente, anche nel Servizio Sanitario Nazionale che dovrebbe, finalmente, dotarsi del fascicolo individuale elettronico in cui caricare tutti i dati di ogni paziente. In questo modo tutte le strutture sanitarie avrebbero il quadro completo di ogni paziente (svincolando la salute dalla capacità culturale e relazionale del singolo) e potrebbero agevolmente operare e colloquiare tra loro, evitando ai chi deve avere il servizio lungaggini burocratiche (prenotazioni, file, spostamenti).

Marilisa Cucculelli

Last but not least chiudi dettagli apri dettagli

compagni adulti per adolescenti con situazioni socialmente a rischio ma non considerate gravi sotto il profilo diagnostico

francesca di nicola

Ambulatorio infermieristico chiudi dettagli apri dettagli

Ambulatorio infermieristico che prevede aspetto educativo, relazionale , di assistenza alla persona su tutti i fronti ( ex esecuzione di medicazioni, gestione degli accessi vascolari cicc ,picc, port. Prelievi ematici , educazione al paziente diabetico , cardiologico ecc. la gestione sarebbe prettamente infermieristica con l’ Affiancamento del medico per particolari bisogni diagnostico terapeutici.

Federica Forcellini

comunicazione ambientale chiudi dettagli apri dettagli

implementare la comunicazione ai cittadini attraverso le nuove tecnologie

Graziella Giusti

Numeratore differenziato Asl Tornabuoni chiudi dettagli apri dettagli

Proporrei di mettere un numeratore che eroga biglietti per servizi diversi, analisi, prenotazioni visite, cassa, esenzione come ho constatato avviene già nell'asl di via Boccea (Casalotti) e in quella di via Boccea (ex Valcannuta).

Sara Foffo

Natura e benessere al servizio della collettività chiudi dettagli apri dettagli

Il progetto prevede la riqualificazione di spazi verdi e aree coperte, da destinare ad attività ludico ricreative ed educative rivolte a bimbi, normodotati e con disabilità, che includano attività con animali. In particolare, in virtù della promozione del benessere psico fisico, sia in funzione di prevenzione che di cura per la malattia, e considerati gli ampi spazi verdi presenti nell'area del parco S. Maria della Pietà, si potrebbero organizzare letture, giochi ed altre attività ludico didattiche volte a creare una relazione bambino animale, attraverso la conoscenza e il rispetto dello stesso. Tale relazione, infatti, è volta al miglioramento della qualità di vita di ciascuno, a partire dalla riduzione dello stress nelle attività quotidiane, alla cura del proprio corpo attraverso la vita all'aria aperta che spesso un animale induce a condurre, al rispetto di se stessi e di un altro essere vivente diverso da noi. Potrebbero inoltre, instaurarsi, proficue collaborazioni con centri qualificati ove si praticano, finalizzati alla cura di problematiche specifiche, interventi assistiti con gli animali (pet therapy), le cui linee guida sono state ufficialmente recepite dalla nostra Regione attraverso il fondamentale contributo delle Asl di competenza e organizzare convegni e seminari scientifico divulgativi in materia. Approfondendo l'argomento, si andrebbero a scoprire anche gli svariati ambiti sociali e medici in cui i benefici del rapporto con un animale trovano applicazione, quali bullismo, tossicodipendenze, disturbi alimentari, demenze senili, altre problematiche di tipo psicologico e psichiatrico, ecc I momenti in cui i bimbi sarebbero coinvolti nelle attività di cui sopra, potrebbero essere sfruttati per favorire l'incontro tra famiglie, la collaborazione reciproca e lo scambio di idee sorte da quotidiane esigenze, piccoli semi di futuro da cui attingere nuovi spunti, volti al miglioramento dello stato di felicita' o ben essere di ciascuno. L'individuo, infatti, non sentendosi più isolato, come spesso accade in una grande città, avrebbe maggiori stimoli alla partecipazione attiva per conseguire il vantaggio personale ma, soprattutto, agire per il miglioramento della qualità di vita dell'intera collettività.

paola pasca

Passeggiando nel parco di Santa Maria della Pietà tra storia e street art chiudi dettagli apri dettagli

Sono una psicologa della salute e credo che la cura passi attreverso la consocenza dei luoghi ad essa preposti. Inoltre, la struttura per la sua storia come ex nosocomio e attuale sede di street art si presti ad un percorso guidato agevolato da personale qualificato (vedi psicologo della salute) che consenta di conoscere Santa MAria della pietà

Simona D'arcangeli

la salute a casa chiudi dettagli apri dettagli

Che il territorio diventi sempre di più un punto di riferimento per i cittadini prevenire ed evitare le ospedalizzazioni. Medici condotti a casa, pediatri ostetrici ass.soc a casa in modo da monitorare i bisogni dei cittadini e delle famiglie

stefania scardala

Punto Medico in movimento chiudi dettagli apri dettagli

Una città a vocazione turistica può e deve optare per un punto medico dinamico che venga collocato ogni giorno della settimana in un punto diverso della città ( in prossimità dei mercati o comunque in punti ad alta affluenza di passaggio ) obiettivo offrire servizi medici base, sensibilizzazione medica e promozione e della salute a cittadini garantendo una scheda digitale unica per tutti i cittadini. A questo servizio dinamico sarebbe funzionale associare un bike doctor che gira in bicicletta pronto per intervenire in caso di emergenza offrendo 1 soccorso a turisti e cittadini . Servizio sostenibile efficiente e mirato a ridurre accessi utenti garantendo conoscenza del sistema . Idea e pensare a servizi offerte ai cittadini che aggreghino differenti professionalità operanti a turni con fasce orarie che coprano parte della giornata dalle 8 alle 22.

Gabriele Palamara

prenotazione visite di controllo fisiatrico chiudi dettagli apri dettagli

Fare in modo che la prenotazione della visita fisiatrica possa essere fatta tramite il CUP anzichè essere costretti a recarsi presso la sede di via Luttazzi.

maria rosaria simeone

RARI MA NON SOLI chiudi dettagli apri dettagli

VORREI CHE LA ASL SI OCCUPASSE CON UNO SPORTELLO DI CONSULENZA E ASSISTENZA PER I MALATI RARI E LE LORO FAMIGLIE RESIDENTI NEL TERRITORIO DELLA ASL.

elisabetta Campus

servizio navetta per disabili e accompagnatori chiudi dettagli apri dettagli

buongiorno credo che sarebbe utile ed apprezzato predisporre un servizio navetta da e per le sedi delle Al e delle strutture pubbliche per portatori di handicap e relativi accompagnatori

patrizia sabellico

tecnologia e disabilità chiudi dettagli apri dettagli

facilitare l invio di documenti tramite email certificate agevolando cosi le persone disabili e le loro famiglie senza dover presentare domante, documenti e altro a mano tramite una Pec ove possibile senza fare file numeretti ecc.

sara tessari

la meditazione in oncologia chiudi dettagli apri dettagli

per affrontare una patologia oncologica è importante riuscire a fermare i pensieri concentrarsi su ciò che è importante fare, creder nella guarigione. Il professor P.G. da 23 anni ha strutturato il progetto "armoniosamente" rivolto a pazienti e operatori che aiuta attraverso la mediazione ad affrontare lo stress. Vorrei averlo nella nostra azienda. Ho delle slide informative

elisa carrozza

più risorse umane per gli esseri umani chiudi dettagli apri dettagli

sarebbe necessario aumentare il personale medico e paramedico, sbloccando i concorsi e permettendo a persone preparate di esercitare la loro professione.

giuseppe russo

"Un ospedale più umano" chiudi dettagli apri dettagli

E' necessario che anche in reparti come l'UTIC possa stare accanto alla persona malata, un suo familiare o persona di fiducia.

daniela lutri

Indicazioni segnaletiche chiudi dettagli apri dettagli

Sarebbe gradito applicare delle indicazioni segnaletiche al momento assenti totalmente per potersi orientare meglio all'interno dell'ospedale.

daniela tenti

DIAMOCI UNA MANO chiudi dettagli apri dettagli

l'operatore al servizio del cittadino, offrendo la soluzione immediata alla richiesta asistenziale, con una comparazione tra le varie offerte del territorio. Formazione dell'operatore anche sotto l'aspetto psicologico affiche l'incontro con il richiedente il servizio avvenga nelle condizioni ottimali ( rispetto). Per questo vogliamo conoscere, dal punto di vista dei cittadini, in che modo la ASL potrebbe rispondere meglio alle loro esigenze di salute e, dal punto di vista degli operatori, quali iniziative potrebbero favorire il benessere organizzativo, la crescita professionale e la conciliazione vita-lavoro.

Nunzia Rosalia GUZZO

Letto ospedaliero virtuale chiudi dettagli apri dettagli

Assistenza continuativa a casa dopo dimissione da ospedale per patologie croniche

Emanuela Spagnoli

Sviluppo Polo d'eccellenza per i Disturbi del Comportamento Alimentare chiudi dettagli apri dettagli

•rafforzamento del servizio informativo e di orientamento diagnostico dei DCA attraverso il potenziamento del servizio telefonico costantemente presidiato (necessario per l'accesso alla struttura) •potenziamento di personale medico e tecnico specialistico per far fronte alla richiesta crescente e diminuire le liste d'attesa •aumento dell'offerta dei servizi dell'attuale UOSD prevedendo una semiresidenza (centro diurno dalle ore 08.00 alle 20.00) e una residenza, attraverso un ampliamento degli spazi a disposizione per refettori, sale ricreative, zone relax

Francesca Di Lalla

App per smartphone chiudi dettagli apri dettagli

È fondamentale sviluppare una app per smartphone e tablet, sia iOS che Android, che permetta in modo molto semplice di effettuare prenotazioni, accedere al proprio account, notifichi quando è il momento di un richiamo vaccinale, e permetta di avere TUTTI i servizi collegati alla sanità direttamente da smartphone! Sarebbe opportuna anche una futura integrazione con Smart Watch per raccogliere dati di movimento, battito cardiaco e elettrocardiogramma, utili anche al medico di base per valutazioni più approfondite

Alessandro Fiastri

Tocca a me più facile chiudi dettagli apri dettagli

Ambito: Informazione e comunicazione Tutti i display digitali per comunicare il turno agli sportelli sono sia visivi che auditivi. All'Ospedale Oftalmico in Via Cipro c'è un solo display per mostrare il numero ma non viene comunicato il turno con un messaggio audio. Considerato che molti pazienti che frequentano la struttura sono anziani e/o hanno la vista compromessa un messaggio audio sarebbe un grande aiuto in più ... da applicare eventualmente a tutte le strutture con sportelli al pubblico.

Laura Abati

vaccini presso pediatra di base chiudi dettagli apri dettagli

Vista la situazione degli ultimi anni, che ha intasato i centri vaccinali (e personalmente con 3 figli, mi sono trovata a fare ogni volta file lunghissime con i miei bambini, costretti a stare in fila a tantissimi altri bambini e adulti anche quando avevano solo 2 mesi di vita ...), penso sarebbe veramente molto utile e funzionale poter fare i vaccini anche presso il proprio pediatra di base.

Elisabetta Sofia Del Grande

Gestione online per prendere appuntamenti, modificarli e pagarli chiudi dettagli apri dettagli

Un utente dovrebbe avere la possibilità di prenotare con l'impegnativa e/o modificare un appuntamento con il suo numero, direttamente dal sito della ASL o Regione Lazio. Nello specifico, si inserisce numero impegnativa, nome e cognome di chi ne usufruisce e il tipo di visita dopodiché da una lista di date e luoghi disponibili per poter prenotare molto semplice e intuitivo.

Maurizio Maccari

Salute Mentale: Relazione Medico – Paziente chiudi dettagli apri dettagli

Un requisito indispensabile per un buon medico è la capacità di instaurare una corretta relazione con i pazienti. Il problema si esaspera e diventa vitale quando si parla del rapporto fra psichiatra o psicoterapeuta e utenti dei servizi di salute mentale. Infatti per la salute mentale, ai fini terapeutici, la relazione e l’integrazione sociale sono ben più importanti degli psicofarmaci. Altrimenti può verificarsi il caso di utenti che vadano malvolentieri al CSM o che addirittura smettano di andarci. È necessario quindi che, se non si riesce a costruire una buona relazione fra psichiatra e paziente, sia possibile e previsto cambiare il medico. Nella ASL che vorrei tutti gli operatori devono essere selezionati anche per la loro capacità di instaurare una relazione e di empatizzare con utenti e familiari. Nella ASL che vorrei si deve poter cambiare lo psichiatra di riferimento se l’utente ne fa richiesta. Silvio d’Angerio Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale “Spazio Disponibile”

Silvio d'Angerio

IL COLORE FA BENE ALLA SALUTE chiudi dettagli apri dettagli

Umanizzare è mettere la persona malata al centro di tutte le attività: l’umanizzazione di un Ospedale, in un’accezione più ampia, può coniugarsi con un ambiente decoroso e accogliente. Nel luogo in cui la sofferenza si concentra in maniera forte, l’arte e il verde possono creare un’atmosfera che consente di restare connessi con il mondo esterno, di favorire il benessere fisico, psichico, ambientale. Le pareti delle stanze di degenza e degli ambulatori arricchite di fotografie o acquarelli contribuiscono a produrre effetti benefici. La collocazione di piante produce un ambiente su misura per i pazienti, per i loro familiari, ma anche per gli operatori sanitari che quotidianamente abitano l’ospedale.

Raffaella Picca

OSPEDALE SOLIDALE E INCLUSIVO chiudi dettagli apri dettagli

Le persone affette da Alzheimer e altre Demenze hanno gravi difficoltà nel relazionarsi, nell’esprimersi e, nel caso di un accesso in Pronto Soccorso, si può immaginare la grave difficoltà e l’angoscia che comporta l’attesa del Triage in una sala d’attesa di Pronto Soccorso ridondante di voci, lamenti, in uno spazio ristretto. Si propone la tutela della persona in uno spazio dedicato, tranquillo, in compagnia del familiare/caregiver, oppure di un volontario: il benessere delle persone che vivono questa esperienza dolorosa e frustrante è il principale obiettivo.

Florina Pierelli

Osteopatia preventiva chiudi dettagli apri dettagli

La ASL che vorrei include la possibilità di seguire un "percorso Osteopatico preventivo" per donne in gravidanza, neonati e anziani. l'obiettivo è avere la possibilità di rivolgersi ad un professionista in grado di valutare la possibilità di prevenire dolori e patologie, e di essere accompagnati e supportati durante le fasi più delicati della propria vita. il percorso preventivo per la donna in gravidanza prevede di accompagnare la stessa durante l' intera fase gestazionale, preparando la futura mamma ed il corpo della donna ad un parto meno doloroso possibile. tale lavoro agevolerà "la strada" al neonato, durante Il faticoso ed affascinante passaggio alla vita. il percorso dedicato agli adulti prevede la possibilità di mantenere uno stato di salute ottimale e di evitare il progredire di eventuali situazioni di perdita di omeostasi già esistent

CLAUDIA DOMINIJANNI

CIESERVIZI chiudi dettagli apri dettagli

L'ambito dei applicazione della mia idea ha a che vedere con la possibilità di integrare l'accesso ai servizi della ASL, così come la tessera sanitaria nazionale, nell'unica carta di identità elettronica, cui accedere tramite il pin confidenziale rilasciato dal comune di appartenenza. Questo risolverebbe e agevolerebbe molto lo svolgimento delle pratiche amministrative, oltre ad evitare il dislocamento allo sportello fisico. Senza escludere, tuttavia, la modalità in presenza, dal momento che alcune persone, soprattutto anziani o persone con specifici handicap, riescono ad usufruire dei servizi esclusivamente attraverso questa modalità, considerando che le operazioni di sportello sarebbero ridotte al minino, con tutti i vantaggi che ne derivano. Oltre a ciò, anche il valore della privacy sarebbe più rispettato, specialmente pensando all'esenzione del ticket per le patologie croniche, o altre informazioni di carattere medico strettamente personali.

Federico Jorio

Medici di base associati chiudi dettagli apri dettagli

Mi piacrebbe che la ASL Roma 1 si facesse promotrice di un progetto pilota, che favorisse la creazione di gruppi di medici di base associati, al fine di creare piccole e accessibili realtà territoriali in gardo di garantire una continuità di assistenza nell'arco della giornata e di sostituire efficacemente il pronto soccorso, per tutte quelle situazioni che, pur non rivestendo carattere di urgenza, richiedono comunque un'assistenza medica qualificata. Queste piccole "postazioni sanitarie diffuse", avrebbero il pregio di avvalersi della consolidata conoscenza dei pazienti da parte dei loro stessi medici curanti, risparmiando tempo e risorse. Come ulteriore salto di qualità, questi nuclei di assistenza primaria potrebbero, in un secondo tempo, divenire accessibili (ovviamente con opportunità turnazioni e tutele per i meidici e aggiunta di elementi agli staff ecc..) anche di notte e nel fine settimana.

Cristina Mantelli

Miglioramento-maggior attenzione verso la popolazione sempre più anziana chiudi dettagli apri dettagli

I medici di base dovrebbero avere meno pazienti onde migliorare la loro prestazione soprattutto verso la popolazione anziana. Gli anziani dovrebbero usufruire di una loro priorità sia per i tempi di attesa, per una prestazione sanitaria e sia per la sua ubicazione nella città. Rendere più gradevole il vitto negli ospedali

Rosalba Pinna

prelievo TAO chiudi dettagli apri dettagli

Si richiede che il prelievo TAO venga effettuato in orari che siano consoni alle esigenze dei pazienti. L'orario dovrebbe iniziare dalle 7.30 invece si va oltre le 8.00. Prima di iniziare con difficoltà l'inserimento dati nel computer che non colloquia con i server.

Antonio Guerriero

Punto Unico Informativo chiudi dettagli apri dettagli

Sono familiare di una persona affetta da demenza senile/Alzheimer: Suggerisco di creare un Punto Unico Informativo che riguardi la suddetta patologia ove convogliare tutte le pratiche utili da avviare o quanto meno informare sulle diverse possibilità di assistenza

Vincenzo Blanda

LA CURA E LA BELLEZZA. chiudi dettagli apri dettagli

LA TRADIZIONE DELLA BELLEZZA E CULTURA NELLA CURA: MOSTRE - MUSICA - TEATRO- LETTERATURA - POESIA - CABARET. ORGANIZZAZIONE DI SPETTACOLI ED EVENTI NEGLI SPAZI DEL COMPRENSORIO MONUMENTALE DELL'OSPEDALE SANTO SPIRITO IN SASSIA.

PIERPAOLA PARRELLA

SERVIZI DI SALUTE MENTALE: METTERE AL CENTRO L’UTENTE chiudi dettagli apri dettagli

Mettere al centro l’utente: un orientamento ormai fortemente condiviso dalle strutture di Salute Mentale. MA CONCRETAMENTE COME FARE? NEI FATTI E’ DAVVERO COSI’? Non sempre e non ovunque. Suggeriamo qui un piccolo contributo per mettere in pratica questo obiettivo che è alla base delle tendenze più innovative in campo psichiatrico e in particolare della “recovery”. CHE VUOL DIRE RECOVERY? Si tratta di un percorso riabilitativo che non si fonda più sull’attesa di un’ipotetica guarigione per iniziare a vivere, ma sulla possibilità di un processo di cambiamento attraverso cui l’individuo migliora la propria salute e benessere, esprime al meglio le proprie potenzialità, anche con i limiti posti dal disagio psichico. Si tratta di una prospettiva che richiede di agire su piani innumerevoli per comporre un mosaico fatto di mille apporti diversi. Noi come familiari di persone con sofferenza psichiatrica suggeriamo ai servizi psichiatrici del territorio una possibilità di coinvolgimento effettivo di familiari e utenti esperti nel sostenere e accogliere chi si presenta ai vari servizi. Il momento dell’accoglienza di un nuovo potenziale paziente psichiatrico e dei familiari è un momento particolarmente delicato e importante. Potrebbe essere realizzata, in via sperimentale in un CSM o in tutto il Dipartimento, un corso di formazione per operatori, familiari e utenti per costruire insieme un modo di accogliere i pazienti a partire dalla loro centralità e dal riconoscimento dei loro bisogni. COME? Prendendo le mosse dalla straordinaria esperienza dei gruppi di psicanalisi multifamiliari presenti da anni nel DSM della ASL Roma 1. Questi gruppi costituiscono un’esperienza insostituibile di confronto alla pari e di crescita collettiva per familiari, pazienti, operatori, psichiatri. Proponiamo quindi che il DSM coinvolga i familiari e gli utenti di questi gruppi che danno la propria disponibilità, per partecipare a specifici CORSI di formazione rivolti a loro e agli operatori che costituiscano la base per una maggiore confronto e coinvolgimento.

Antonella Cammarota

Per una ASL più accessibile e fruibile chiudi dettagli apri dettagli

Si parte dalla premessa fondamentale che Accessibilità e Fruibilità di ogni servizio messo a disposizione dell’Utenza, quindi anche quelli offerti da una ASL, rispondono ai principi della Progettazione Universale e ai diritti di una Cittadinanza attiva e Partecipata. Viceversa una persona sorda o ipoacusica resta spesso esclusa dalle informazioni e dai servizi offerti, tanto da dover ricorrere a terzi nella comunicazione, vedendo frustrata la propria autonomia ed indipendenza, nonostante i notevoli progressi raggiunti nel linguaggio verbale e nel recupero della percezione uditiva variabile secondo le diverse personali performance, a fronte di una tecnologia che oggi può offrire una ricca possibilità di soluzioni adattate al contesto. Maggiore flessibilità per prenotare visite specialiste senza essere costretti a chiamare il numero verde, necessità di un servizio chat, l’importanza di una messaggistica istantanea, Whatsapp, SMS, infine, è importante sottolineare la necessità, nello scambio di e-mail, di risposte immediate a richieste e segnalazioni di problemi, mediante l’eventuale adozione di un indirizzo dedicato. Gli Sportelli devono consentire una maggiore visibilità dell’operatore ad essi preposti, è bene, se non necessario, installare il sistema ad induzione magnetica (loop) tramite scatolette con raggio di azione di 5 metri oppure, in caso di sala d’attesa, un cavo di battiscopa. Si sottolinea l’urgenza di queste soluzioni per corrispondere ai bisogni di una popolazione sempre più anziana con la conseguente insorgenza di presbiacusia.

Valeria Cotura

Prevenzione programmata chiudi dettagli apri dettagli

le donne ogni anno devono fare una serie di esami per la prevenzione del tumore (mammografia, ecomammo, visita ginecologica, pap test ed eco tiroide) . E' difficile prenotarli (bisogna telefonare piu' volte) e spesso si fanno in strutture diverse. La mia idea è di fare un pacchetto di questi esami, di eseguirli nella stessa struttura nella stessa giornata e poterli prenotare già per l'anno successivo (o piu' spesso dove forre necessario).

Giuliana Pipparelli

CULTURA DEL DONO DEL SANGUE – TUTELA DELLA SALUTE DEL DONATORE chiudi dettagli apri dettagli

Progetto : sensibilizzazione del diritto/dovere civico all’idoneità al dono attraverso una informativa personalizzata degli stili di vita, dell’attività fisica, della corretta alimentazione, a cura del consigliere dell’Avis Comunale di Roma.

Raniero ranieri

voliamo bassi chiudi dettagli apri dettagli

Sono un dirigente del servizio veterinario e siamo stati tra i primi a venire 18 anni fa qui a Santa Maria della pietà. Tutti i giorni forniamo indicazioni a centinaia di persone che vagano senza meta ( poveri e sconfortati ) nel comprensorio: non esiste ancora dopo 20 anni una cartellonistica che ti dica…..tu sei qui…..se vuoi andare li devi passare da la ecc.Trovo sorprendente che ancora non sia stato fatto. Fuori dai padiglioni non c'è scritto in modalità uniforme cosa c'è dentro: tolti rari esempi. E' la prima cosa da fare nei confronti delle persone. Infatti investe ben 4 punti di quelli da voi riportati. Ci sarebbe altro; molto altro, ma mi fermo qui perché " voglio volare basso ". Questa cosa poi ha un senso ancor maggiore nell'ottica di questa spettacolare ed encomiabile operazione di sistemazione complessiva che è in corso e per la quale faccio i miei complimenti e rivolgo i miei ringraziamenti alla Direzione Generale ( ….con il Dott. Tanese l'ho già fatto personalmente ). Spero che qualcosa si faccia. Buon lavoro.

vincenzo appicciutoli

Un corpo sano ed una vita sana chiudi dettagli apri dettagli

Propongo la costruzione o l'organizzione di strutture sportive per i residenti della ASL, perchè lo sport è prevenzione primaria sociale, in più la Asl dispone di Medici Sportivi, Fisioterapisti, Infermieri e tutto il personale necessario e preparato culturalmente per insegnare la cultura dello sport e del vivere in salute, più sport più salute.

arianna camilloni

Auto Mutuo Aiuto per familiari e caregiver chiudi dettagli apri dettagli

L’Associazione “Progetto Città della Vita” Onlus propone Incontri di Gruppo di Sostegno Relazionale dedicato a familiari e a tutti coloro che si prendono cura di persone che stanno affrontando un percorso di malattia grave, cronica, anche terminale. Proponiamo come sede degli incontri lo Sportello del SAV presso la Casa della Salute Prati Trionfale ASL Roma 1 .

Silvana Bencivenga

Perchè non posso parlare? Ma c'è un mediatore culturale? chiudi dettagli apri dettagli

Il mediatore culturale rappresenta una necessità sempre più evidente a livello ospedaliero e soprattutto nella fase di fine vita e negli hospices. Non solo per offrire una possibilità di comunicazione ma anche la giusta interpretazione di usi, e abitudini il cui riconoscimento è necessario per ottenere una vera qualità dela vita-

Silvana Zambrini

Smart hospital chiudi dettagli apri dettagli

3 proposte: 1. totem-casse: chi ha un codice di prenotazione può (in alternativa) pagare l'impegnativa presso un totem dove inserire la tessera sanitaria, l'impegnativa e il suddetto codice di prenotazione (senza code né attese allo sportello); 2. free wifi negli ambulatori; 3. postazioni di free charging nelle sale d'aspetto.

Silvia G

No pronto soccorso per malati oncologici chiudi dettagli apri dettagli

Nella asl che vorrei i malati oncologici quindi immunodepressi non devono passare per il pronto soccorso qualora avessero esigenze ma hanno un percorso a loro dedicato che previene loro il rischio di infezioni

Silvia D

Ampliamento sala d'attesa senologia Santo Spirito chiudi dettagli apri dettagli

Bisognerebbe rendere più spaziosa la sala d'attesa della senologia del S.Spirito per un maggior comfort

Maria Procacci

"PRENDERSI CURA DI CHI SI PRENDE CURA" chiudi dettagli apri dettagli

COERENTEMENTE CON IL TITOLO, "LA ASL CHE VORREI", SI DESCRIVE NON UNA IDEA MA UNA "SPERANZA": SI DESIDERA UN SETTORE DEL PERSONALE CONSAPEVOLE DELLE NECESSITA' PSICOLOGICHE E MATERIALI DEI LAVORATORI ESPOSTI AD UN LAVORO PARTICOLARMENTE DELICATO: PRENDERSI CURA DEI CITTADINI MALATI! IL PRENDERSI CURA GLI UNI DEGLI ALTRI E' UNA CATENA IN SANITA' PUBBLICA, CHE DEVE GARANTIRE I SINGOLI ANELLI (OPERATORI) BEN CONNESSI FRA LORO...ALTRIMENTI L'INTERA CATENA NON PUO' ESERCITARE QUELLA ENERGIA NECESSARIA PER NON SOLO PRENDERSI CURA MA ANCHE CURARE! A SOSTEGNO DI QUESTA SPERANZA POTREI ALLEGARE INFINITE TESTIMONIANZE SCRITTE E RACCOLTE (PERSONALMENTE) DI COLLEGHI MAI ASCOLTATI, MAI SODDISFATTI NELLE GIUSTE ASPETTATIVE DI BUONA ORGANIZZAZIONE, STRESSATI, MALATI, ARRABBIATI, A VOLTE DEPRESSI O SFIDUCIATI, DISINCANTATI, ORAMAI APATICI E PRONTI ALLA FUGA.... LA NOSTRA AZIENDA PUBBLICA, AL SERVIZIO DEI CITTADINI, DEVE ORIENTARE LE ATTENZIONI A CHI LA SANITA' LA PRODUCE (SI PROPONE ANCHE DI DOTARSI DI STRUMENTI DI VALUTAZIONE INTERNA/ESTERNA BASATI SULLA "SODDISFAZIONE" DI CITTADINI E OPERATORI (VALUTAZIONE PILOTA NELLA NOSTRA ASL..?.) IN PRATICA DOTARE DI FORMAZIONE PSICOLOGICA SPECIFICA GLI OPERATORI DEL SETTORE PERSONALE E ATTIVARE PERCORSI DEDICATI AL PERSONALE, PRESO IN "CURA" REALMENTE E PSICOLOGICAMENTE DALLA AZIENDA SANITARIA!!!

GIULIO SCOPPOLA

Health Coaching: dal paziente all'operatore. per un benessere psicofisico ideale. chiudi dettagli apri dettagli

Corsi programmati di health coaching rivolto ad operatori sanitari su come: strutturare piani di azione , definire obiettivi ben formati, assumere atteggiamenti proattivo, orientare il focus sulla soluzione e allontanere comportamenti disfunzionali .Con tecniche di PNL, ottenere prestazioni e risultati desiderati anche in momenti di maggior tensione e sovraccarico emotivo perfezionando la comunicazione. Secondo intervento Rivolto al paziente, giovane, giovane cronico o anziano su come ridurre lo stress e rientrare in contatto con se stessi,con la mindfulness, focalizzare la loro attenzione sulla propria salute e non sulla malattia con il coachng. Sei ciò che pensi, la tua mente ti ascolta e ti da ragione, come comunicare con gli altri e con se stessi con la PNL. Riprogrammare le loro credenze limitanti Ristrutturarsi attraverso la creazione di credenze potenzianti Incontri singoli o di gruppo.

Zelinda Marianantoni

Al C.U.P. un libro per tutti chiudi dettagli apri dettagli

Posizionare una libreria nella sede del C.U.P. per pubblico in sala d' attesa " un libro per tutti" a costo zero

FRANCESCA MARIA MONTI

Notifica preliminare cantieri edili chiudi dettagli apri dettagli

Propongo l'invio telematico della notifica preliminare per i cantieri edili, come già succede per altre asl. Se proprio non fosse possibile propongo una sezione dedicata a questo argomento sul sito. Magari una sezione facilmente consultabile, che ti guidi e ti spieghi COME, A CHI E IN CHE MODO SI INVIA UNA NOTIFICA PRELIMINARE PER L'AVVIO DI UN CANTIERE EDILE ALLA ASL 1!

valentina pacetti

sanità libera chiudi dettagli apri dettagli

creare una giornata dedicata a specifiche specialità

serena adinolfi

@-asl chiudi dettagli apri dettagli

creazione di una App che ti permetta di usufruire dei servizi della ASL direttamente da casa es. cambio medico di base, rinnovo esenzione..

rita attisha

Progetto Utenti Familiari Esperti ( U F E ) chiudi dettagli apri dettagli

Progetto U F E Utenti Familiari Esperti Il progetto si propone di valorizzare il sapere esperienziale che utenti e familiari hanno acquisito attraversando le sofferenze legate ai problemi di salute mentale e che sono disposti a metterlo a disposizione di se stessi e di altri attraverso l’approccio del fareassieme. Ci si inserisce così in quel vasto movimento che ha le sue radici nel mondo anglosassone sotto il nome di peer support , ovvero supporto tra pari. Il principio ispiratore è che utenti e familiari abbiano voce e ruolo e che siano coinvolti nelle decisioni che riguardano il loro percorso di cura, la loro vita. Anche chi attraversa periodi di forte disturbo può esprimere un suo livello di responsabilità e riconoscerla significa aver maturato la convinzione che l’utente entra nel percorso di cura con un ruolo attivo e partecipa alla co-produzione dell’intervento che lo riguarda. Il fareassieme crede fermamente nel cambiamento sempre possibile perché la persona non è un problema ma ha dei problemi, più o meno come tutti, e come tutti ha delle risorse. La valorizzazione dei saperi delle risorse e delle relazioni paritarie diventano un laboratorio straordinario per costruire percorsi di cura condivisi a vantaggio di tutti utenti operatori familiari. Sarebbe interessante poter sperimentare in un Centro di Salute Mentale questo tipo di approccio, preceduto da un Corso di formazione condotto da esperti del Movimento de Le Parole Ritrovate che è nato e ha avuto la possibilità di sviluppare l’approccio del fareassieme nel Dipartimento di Salute Mentale di Trento. In allegato traccia del Corso di formazione.

Mariannina Amara

Come mi sento bene! chiudi dettagli apri dettagli

Introduzione negli uffici delle ASL di interpreti in lingua italiana dei segni, per: 1) sportello ASL, per informazioni, prenotazioni e pagamenti; 2) un punto di accesso virtuale con videochiamata/chat per informazioni e prenotazioni; 3) servizio di interpretariato per interazione con il personale medico durante o dopo la visita medica ambulatoriale o l'accertamento diagnostico.

Maurizio Berardini

Ampliamento della struttura Boccea 625 Casalotti chiudi dettagli apri dettagli

Ampliamento della struttura Boccea 625 Casalotti maggiori informazione nei documenti allegati

alfredo ferrari

Qualità dell'acqua facile chiudi dettagli apri dettagli

Creare un set di esami standard dell'acqua, che arrivino anche a misurare metalli pesanti e pesticidi, ad un prezzo economico e tramite un sistema semplificato sul sito per la prenotazione dell'esame, pagamento e consegna dei campioni/risultati. Oggi questo sistema è troppo farraginoso e costoso

luca bellomo

Miglioramento della comunicazione tra servizi per la gestione dei bisogni complessi chiudi dettagli apri dettagli

La proposta nasce da un incontro tra il padre di un minore con bisogni assistenziali complessi, in carico al CAD del Distretto 15 da 4 anni, e gli operatori della UOC percorsi. I piani assistenziali relativi al minore hanno sempre previsto l’assistenza infermieristica (con impegno orario progressivamente maggiore) e l’assistenza riabilitativa. Tale piano assistenziale ha garantito al bambino il diritto di rimanere a casa propria, luogo degli affetti e delle relazioni familiari, ricevendo cure domiciliari, come previsto dal Piano Nazionale Cronicità del 2016 (“il paziente curato a domicilio prova meno ansia e depressione che in una struttura di ospedalizzazione”). È possibile migliorare ulteriormente la qualità dell’assistenza e sostenere i familiari attraverso la risoluzione di alcune criticità. Durante l’incontro, sono state individuate le maggiori criticità nell’interfaccia con i servizi della ASL, cercando di ragionare sulle possibili soluzioni per diminuire il numero e il tempo degli accessi dei familiari alle strutture aziendali. Sono stati presi in considerazione i contatti che hanno un impatto sull’organizzazione del ménage familiare. In generale, la partecipazione degli specialisti risulta necessaria per il percorso di presa in carico, sia da un punto di vista clinico che di interfaccia con i servizi ASL.

Giuliano Ghio

Ali-menti chiudi dettagli apri dettagli

Mi piacerebbe ci fosse più educazione alimentare fin dall asilo, laboratori esperenziali col cibo e il corpo per bimbi e mamme insieme, danzaterqpia nelle scuole come attività fisica, più informazione rispetto all alimentazione e piatti di ceramica in tutto i servizi Asl. Anche raccoglitori di plastica che in cambio diano ad esempio 10 centesimi ogni 3 bottiglie. Insomma maggior attenzione all ecologia, alla terra e ai frutti della terra, cioè il cibo e al rapporto con lui fin dall asilo

Francesca Cazzella

IL BURNOUT chiudi dettagli apri dettagli

LE COSIDDETTE HELPING PROFESSIONS (PROFESSIONI D'AIUTO) SONO QUELLE PROFESSIONI SOGGETTE SEMPRE DIPIU' ALLA SINDROME DEL BURNOUT. ALCUNE CATEGORIE DI LAVORATORI, OPERATORI DI COMUNITA', EDUCATORI, INSEGNANTI, RIABILITATORI PSICHIATRICI, ASSISTENTI SOCIALI A CAUSA DI PARTICOLARI FATTORI STRESSOGENI LEGALI ALL'ATTIVITA' PROFESSIONALE SONO SOGGETTI ALLA SINDROME DEL BURNOUT. IL PROGETTO SI PROPONE DI CREARE EQUIPE PROFESSIONALI DI ASCOLTO CHE PERMETTANO AI SOGGETTI ESPOSTI DI TROVARE UN LUOGO DI COMPRENSIONE E CONFRONTO AL FINE DI SCARICARE TUTTE QUELLE TENSIONI ACCUMULATE A CONTATTO CON I DIVERSI UTENTI. NELLA NOSTRA ESPERIENZA DI PSICOTERAPEUTE ABBIAMO FORMATO GRUPPI DI SUPERVISIONE PER EDUCATRICI DI ASILI NIDO CHE HANNO PORTATO NOTEVOLI SUCCESSI IN QUANTO LE STESSE SI SONO SCOPERTE, NELLE LORO FRAGILITA' CHE HANNO TRASFORMATO IN PUNTI DI FORZA, CON CONSEGUENTE APPROCCIO CON L'UTENZA PIU' RILASSATA E MENO STRESSOGENA.

CRISTINA FOTI

più attenzione alla salute del personale e alla femminilizzazione della medicina chiudi dettagli apri dettagli

inserire nei poliambulatori , consultori, ospedali, uffici ...della ASL erogatori di bibite calde o fredde o snack o spremitori di agrumi e ananas BIOLOGICI offrire all'interno delle strutture un servizio ( anche itinerante)di osteopatia per la cura delle cattive posture per lavoro di tutti gli operatori dagli sportellisti ai medici ecografisti o clinici che per ore consecutive sono in una postura che determina contratture e patologie del rachide. istituire un tavolo di lavoro per analizzare e valorizzare il contributo alla medicina che nel prossimo futuro la femminilizzazione della professione potrebbe apportare .

Maria Luisa Agneni

Ssl che sente chiudi dettagli apri dettagli

Allargare le informazioni alle persone sorde anche con l ultilizzo di personale qualificato alla traduzione in lis o una persona tutor nelle procedure anche solo di sportello o magari durante le visite.

Mara Proietti

Migliorare la vita lavorativa per migliorare le prestazioni chiudi dettagli apri dettagli

Ormai diversi studi testimoniano l’importanza dell’attività fisica per la salute: contribuisce a migliorare la qualità della vita in quanto influisce positivamente sia sullo stato di salute (aiutando a prevenire e ad alleviare molte delle patologie croniche) sia sul grado di soddisfazione personale (contribuendo a sviluppare dei rapporti sociali e aiutando il benessere psichico). L’esercizio fisico, infatti, riduce la pressione arteriosa, controlla il livello di glicemia, modula positivamente il colesterolo nel sangue, aiuta a prevenire le malattie metaboliche, cardiovascolari, neoplastiche, le artrosi e riduce il tessuto adiposo in eccesso. Inoltre, riduce i sintomi di ansia, stress, depressione e solitudine e comporta benefici evidenti per l’apparato muscolare e scheletrico. La pratica dell’ attività motoria sul posto di lavoro non solo produce effetti positivi sulla salute dei lavoratori, ma anche per l’azienda con miglioramenti sul piano sociale ed economico: migliorano gli indici di produttività e la produzione, si riducono le assenze per malattie e infortuni e i costi associati, si favoriscono la socializzazione e l’aggregazione, la fidelizzazione e la soddisfazione del dipendente. Proporrei quindi l’organizzazione di sessioni di attività motoria per gruppi di dipendenti: l’Azienda potrebbe permettere di utilizzare i buoni Pasto come forma di pagamento presso strutture sportive presenti sul territorio convenzionate oppure dare la possibilità di sfruttare 30 minuti della giornata per attività sportiva organizzata dalla stessa Azienda (per i dipendenti del San Filippo Neri o del Santa Maria della Pietà anche presso il Parco SMP). Si potrebbe anche valutare la possibilità di misurare gli effetti dell’attività motoria introdotta attraverso un progetto scientifico strutturato. Marisa Raffo

Marisa Raffo

sport e sostegno alle famiglie chiudi dettagli apri dettagli

salve ,volevo proporre di utilizzare i padiglioni vuoti di santa maria della pieta',per mettere attivita sportive e centri ricreativi per bambini,,,oggi le mamme che lavorano,purtroppo,sono il 90 percento,aiutiamole a trovare un posto sicuro per i loro bambini,per poter fare i compiti o giocare,centro estivo e invernale,,..il parco e' cosi bello,che e' davvero un peccato non poterlo utilaare a pieno...propongo ,inoltre,di dare al mio fantastico,nonche grande amico insegnante e ballerino,di poter trasmettere l'amore ,la passione e l 'energia per la danza e non solo,per grandi e piccini...con gli iscritti,potremmo dar vita ad un padiglione di sport.....vi prego di tenere in considerazione la mia domanda.....grazie mille ps.anche sistemare l 'area giochi,non sarebbe male,visto che cade in pezzi buona serata PAOLA

PAOLA ORRU

CONTROLLO PMK A CASA TUA chiudi dettagli apri dettagli

CONTROLLO TECNICO DEL PACEMAKER/ICD/LOOP RECORDER PER I PAZIENTI CON DEFICIT DI MOBILITA' , IN COLLABORAZIONE TELEMETRICA CON UN CARDIOLOGO IN SEDE AMBULATORIALE PER LA REFERTAZIONE DELLA PRESTAZIONE DOMICILIARE EFFETTUATA DAL TECNICO DI CARDIOLOGIA

TIZIANA ZERILLI

INQUADRAMENTO CARDIOLOGICO IN UN UNICO PRESIDIO chiudi dettagli apri dettagli

Per il paziente sarebbe opportuno, utile ed anche più agevole, poter svolgere all'interno di uno stesso Presidio tutto il percorso cardiologico del quale necessita, anche nel corso di una stessa giornata, per riuscire ad effettuare la visita, l'elettrocardiogramma e l'ecocardio. Questo faciliterebbe di molto ed in maniera più rapida un inquadramento clinico terapeutico, oltre al fatto che fra paziente e medico potrebbe instaurarsi un vero rapporto sia professionale, che clinico, che umano, invece di dover pensare entrambi a correre da una parte all'altra alla ricerca di tale rapporto.

FRANCESCA BANELLA

la meritocrazia del dipendente per il benessere collettivo chiudi dettagli apri dettagli

Far emergere la meritocrazia gioverebbe al benessere collettivo, parliamo di meritocrazia dimostrata con fatti e non con parole, dove ci sono prove del buon lavoro. Se il dipendente che è posto in essere alla risoluzione dei problemi lavorativi che si incontrano quotidianamente e che dimostra di non essere un assenteista, questo andrebbe premiato, inserendolo ad esempio in un progetto, o fornendogli un' adeguata formazione per una crescita professionale. Io penso che in questo modo si incentiverebbe tutti a lavorare in modo molto più serio e professionale, eliminando la frase tipica "non è di mia competenza", dove a trarre beneficio sarebbe proprio l'utenza stessa.

andrea bevilacqua

camper itinerante tutela diritti degli animali chiudi dettagli apri dettagli

L'idea che propongo è quella di promuovere un progetto itinerante, in particolar modo, nelle immediate vicinanze delle aree verdi del territorio che riguardino la salute e la tutela dei nostri amici a 4 zampe. Molto spesso mancano gli elementi basilari per una corretta gestione dell'animale nel contesto urbano in termini di prevenzione ed educazione anche dei proprietari degli animali stessi. Occorre una sensibilizzazione circa l'igiene dell'animale stesso, nonché delle azioni volte ad una corretta profilassi veterinaria.

Fabrizio Cirelli

Servizi "umani" chiudi dettagli apri dettagli

Necessità di più consultori e analoghi servizi di "accoglienza" nelle strutture sanitarie. Per i giovani che si avvicinano per la prima volta da soli ai servizi alla salute è importante un approccio accogliente. In particolare, se si tratta di temi delicati quali quelli relativi alla sfera sessuale. I consultori, dove disponibili, svolgono un ruolo fondamentale, ora purtroppo sottovalutato, con gravi conseguenze. Inoltre, condivido l'idea delle prenotazioni online che risponde all'idea di migliorare l'organizzazione e ridurre risorse per attività che possono beneficiare dell'evoluzione tecnologica per privilegiare gli aspetti di accoglienza e servizio "umano" all'utenza.

Adriana Lotti

Il bello della disabilità chiudi dettagli apri dettagli

Chi scrive non è disabile e non è attualmente residente nella ASL Roma 1, ma lo è stato fino al 2015. Sono particolarmente sensibile a questo tema perché conosciuto attraverso alcune realtà del territorio, in particolare l’associazione "Oltre lo sguardo Onlus" che ha ispirato questo progetto. Le proposte sono diverse, ma sono volte tutte a dare un migliore supporto alle famiglie con adulti disabili, in particolare nel caso in cui ci sia una disabilità grave. Il progetto si articola perciò in sottoprogetti:
1) Disabilità e medicina di famiglia
2) Disabilità in Pronto Soccorso
3) Disabilità e istruzione
4) Disabilità e bellezza

1) Disabilità e medicina di famiglia. Per le famiglie con disabili adulti gravi può essere molto difficile trovare un medico di famiglia che possa andare a casa a fare una visita. Manca la disponibilità dei professionisti ma anche la preparazione a gestire questi pazienti “speciali”. Si propongono: - Organizzazione di cicli di workshop periodici (anche formazione a distanza) a cadenza regolare (es. semestrale) accreditati ECM sul tema della disabilità, dei problemi di salute correlati a tale condizione, sia acuti che cronici e in particolare quelli legati al benessere psicologico e alla salute mentale del disabile e dei suoi caregiver informali (la famiglia) - Attraverso i sindacati dei medici di base, contrattare un progetto di supporto alla disabilità che impegni i medici a recarsi a domicilio di questi pazienti adulti (si possono fare ipotesi e stimare in anticipo le numerosità e impegno economico richiesto) - Coinvolgere il medico di base a livello di Municipio/ASL nella redazione del piano assistenziale e nelle richieste di accesso ai servizi (es. centri diurni per adulti).

2) Disabilità in Pronto Soccorso. Pensare ad un percorso preferenziale per pazienti disabili, in particolare quelli di maggiore gravità che possa rendere meno traumatico l’evento sanitario acuto del disabile e della sua famiglia. In particolare: - Formazione del personale del DEA degli ospedali della ASL sul tema della disabilità, dei problemi di salute correlati a tale condizione, sia acuti che cronici e in particolare quelli legati al benessere psicologico e alla salute mentale del disabile e dei suoi caregiver informali (la famiglia). - Predisposizione di percorso assistenziale che tenga conto degli elementi di fragilità emotiva/fisica/psichica del disabile e dei suoi familiari. - Disponibilità di un equipe di educatori territoriali da attivare al bisogno, in grado di inviare un operatore in sede per comunicare e tranquillizzare il paziente e la sua famiglia e che possa mediare tra disabile/famiglia e operatori sanitari per tutto il percorso di emergenza e successivo ricovero.

3) Disabilità e istruzione. Questo sottoprogetto si rivolge agli istituti di istruzione secondaria di 2° grado. Vanno sensibilizzati i Dirigenti Scolastici sul tema della disabilità in particolare dei disabili adulti, in quanto i loro studenti attualmente disabili saranno a breve senza assistenza dal momento in cui concluderanno la scuola dell’obbligo. - Formazione dei dirigenti scolastici e del corpo insegnanti degli istituti che ricadono nel territorio della ASL attraverso un giorno all’anno in cui la scuola si apre alla disabilità. Si potrebbe fare un bando di gara per tutti gli studenti di tutti gli istituti per il migliore progetto degli studenti sul tema della disabilità, che poi sarebbe finanziato tramite crowd funding. - Organizzare un crowdfunding in tutte le scuole, in cui ogni scuola si impegna a finanziare con una certa cifra il progetto migliore che uscirà dal bando di ogni anno. L’autofinanziamento potrebbe richiedere alcune attività (es. mercatini di oggettistica prodotta dai ragazzi, concerti di beneficienza dei licei musicali) - Organizzazione della Festa annuale in ogni scuola (es. il titolo potrebbe essere “Il diverso sei anche tu”) in cui si invitano psicologi, educatori a tenere seminari, incontri con i ragazzi sui temi della disabilità ma anche dell’educazione all’affettività, alla educazione all’amore. - Presentare all’inizio dell’anno ai ragazzi alcuni progetti di associazioni del territorio che operano proprio con i disabili adulti e coinvolgere i ragazzi a fare delle ore come singoli o in gruppi/classi con alcune associazioni, che valgano per i ragazzi anche come crediti formativi per la loro carriera scolastica.

4) Disabilità e bellezza. Questo sottoprogetto si rivolge alle persone disabili e alle loro famiglie per far incontrare loro la bellezza attraverso la musica, l’arte e lo sport, per aiutarli a “ricaricarsi” per poi affrontare meglio le difficoltà di ogni giorno. - Mettere in rete le cooperative musicali del territorio che potrebbero fare una cartellonistica dedicata alle famiglie con disabili oppure lasciare un ingresso a prezzo ridotto o gratuito per il programma ordinario - Mettere in rete le cooperative che organizzano visite guidate a musei, monumenti di Roma che potrebbero organizzare visite guidate dedicate alle famiglie con disabili in collaborazione con equipe di educatori territoriali per facilitare la comunicazione con i disabili (es. tramite percorsi sensoriali) - Mettere in rete le associazioni sportive e organizzare un open day per avvicinare il tema della disabilità anche nello sport, es. creando un gruppo territoriale paraolimpico.

Manuela De Sario

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