Piano regionale della Prevenzione
Il Piano Aziendale della Prevenzione (PAP) è lo strumento di attuazione e gestione a livello aziendale delle attività di prevenzione e promozione della salute definite dal Piano Regionale della Prevenzione (PRP) 2021-2025. Esso risponde all’esigenza di implementare sul territorio interventi di promozione della salute e prevenzione intersettoriali, integrati e coordinati da un unico, ben identificabile, centro di riferimento aziendale.
A partire dalle indicazioni del PRP, la Direzione Aziendale delle ASL definisce le priorità aziendali, che verranno declinate nel PAP, e stanzia e ripartisce le risorse vincolate a livello nazionale e regionale al raggiungimento degli obiettivi del Piano Sanitario. La Direzione Aziendale favorisce, inoltre, l’implementazione del PAP e ne monitora lo stato di avanzamento con il supporto del Coordinatore Aziendale (CA) di Piano e con il coinvolgimento delle diverse Macrostrutture Aziendali (Dipartimento di Prevenzione, Distretti, Dipartimento di Salute Mentale, presidi ospedalieri, ecc.).
Tre sono le principali innovazioni introdotte nel vigente Piano, ovvero l’aver legato il raggiungimento degli obiettivi del Piano stesso al raggiungimento dei LEA (esplicitando quindi come il Piano stesso costituisca una linea di indirizzo per sviluppare attività ed azioni coerenti con la pratica prevista per legge), l’aver esplicitato ed approfondito alcuni concetti cardine nell’ambito della prevenzione, quali le attività di promozione della salute, le azioni di contrasto alle disuguaglianze attraverso i determinanti sociali di salute, e gli approcci “one-health” e di salute urbana, ed infine l’aver approfondito il tema della salute di comunità e di popolazione come la risultante di processi collettivi.
Questa forte cornice concettuale è rafforzata da un ampio quadro di strutturazione organizzativa, che per la prima volta definisce i tre livelli di “Programmi”, “Azioni” e “Attività” nell’ambito del Piano, riprendendo di fatto la tripartizione della pratica di prevenzione esplicitata dai LEA. Il Piano agisce inoltre in coerenza con gli obiettivi previsti a livello nazionale e regionale nell’ambito dell’attuazione del DM 77/2022, anche grazie alla sua articolazione funzionale dell’Equipe della Prevenzione.
Il Piano Regionale della Prevenzione (PRP) 2021-2025, approvato con DGR n. 970 del 21/12/2021, si compone dei seguenti Programmi regionali:
- Scuole che Promuovono Salute
- Comunità attive
- Luoghi di lavoro che Promuovono Salute
- Dipendenze
- Sicurezza negli ambienti di vita
- Piano mirato di prevenzione
- Prevenzione in edilizia e agricoltura
- Prevenzione del rischio cancerogeno professionale, delle patologie professionali dell’apparato muscolo-scheletrico e del rischio stress correlato al lavoro
- Ambiente, clima e salute
- Misure per il contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza
- Malattie infettive
- Vaccinazioni
- Promozione della Salute nei primi 1000 giorni
- Prevenzione e identificazione precoce dei fattori di rischio nella gestione integrata della cronicità
- Screening oncologici
I primi dieci sono Programmi Predefiniti (PP) ovvero comuni a tutte le Regioni; gli ultimi 5 sono denominati Programmi Liberi (PL) ovvero Programmi definiti a livello regionale a partire dagli obiettivi strategici del Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2020-2025.
Qui invece è disponibile il materiale informativo prodotto nell’ambito di ciascun Programma Predefinito e Libero.
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