Cure Climatiche e Soggiorni Terapeutici

Le persone mutilate o invalide per ragioni di servizio, di guerra o per patologia tubercolare per le quali il clima rappresenti un fattore terapeutico atto a prevenire aggravamenti o complicanze delle infermità in base alle quali sia stata riconosciuta l’invalidità, hanno diritto ad un contributo per l’effettuazione di Cure Climatiche o Soggiorni Terapeutici - in regime di assistenza indiretta - per un periodo massimo di 21 (ventuno) giorni.

Ai fini del contributo, prima di effettuare le cure, è necessario richiedere l’autorizzazione, previa visita medica da parte del medico di Distretto, al proprio Distretto di residenza.

Secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia (Legge n. 833/78, art. 57, comma 3), possono richiedere il contributo

  • mutilati ed invalidi di guerra (Legge n. 313/68 art. 2 e n. 834/81); 
  • mutilati ed invalidi per cause di guerra - prima categoria; 
  • mutilati ed invalidi per servizio (Legge n. 9/80 - prima categoria); 
  • portatori di patologia tubercolare (prima, seconda e terza categoria).

     
Dove presentare la domanda chiudi dettagli apri dettagli

I cittadini residenti sul territorio della ASL Roma 1 possono richiedere l’autorizzazione entro il 30 aprile dell’anno di fruizione, presentando domanda redatta su apposito modulo, presso il Distretto di residenza:
 

Municipio/Distretto

Presidio

Telefono

Giorni e Orari

1


Lungotevere della Vittoria, 3

06 6835.3158


dal lunedì al  venerdì 8.30 - 12.30

2

via Tagliamento, 19

06 7730.4400


dal lunedì al  venerdì 8.30 - 12.30

3

via Lampedusa, 23/27

 

mercoledì 8.00 - 13.00 venerdì 8.30 - 12.30

stanza n. 22

13

via Boccea, 271

06 6835.3212/3224


lunedì, mercoledì e venerdì 8.30 - 12.30

14

piazza S. Maria della Pietà, 5 – Pad. 26

06 6835.2872


dal lunedì al venerdì 8.30 - 12.30

15

viale Tor di Quinto, 33/A

06 6835. 3583


lunedì, mercoledì e venerdì 8.30 - 12.30

Documentazione necessaria chiudi dettagli apri dettagli
  • Richiesta del medico di medicina generale (su ricettario regionale) indicante diagnosi, tipologia di cure climatiche ed eventuale necessità di un accompagnatore 
  • Fotocopia del modello 69 
  • Fotocopia di un documento di riconoscimento valido 
  • Fotocopia del codice fiscale.

Le cure climatiche saranno concesse agli aventi diritti, previa visita medica da parte del medico del Distretto.

Come accedere al rimborso chiudi dettagli apri dettagli

Il contributo è riconosciuto dietro presentazione, entro il 20 ottobre dell’anno di fruizione, al Distretto di residenza, della seguente documentazione:

  • ricevuta di pagamento rilasciata dalla struttura ricettiva di soggiorno climatico o attestazione - rilasciata dal Sindaco o dall’Autorità di Pubblica Sicurezza o dai Carabinieri del luogo di soggiorno climatico - comprovante il periodo di effettiva permanenza dell’invalido nella località climatica.

Gli invalidi per servizio aventi diritto al rimborso devono presentare anche una autocertificazione nella quale attestino di non aver usufruito di altri medesimi benefici da parte dell’Amministrazione di appartenenza.

Ai sensi del DCA 91/17 il contributo non è estensibile in alcun caso all'accompagnatore.

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