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pubblicata il 6 November 2026

"Tufello e Vigne Nuove, viste da un'altra luna. Lo sguardo fotografico del Polo Lumière" dal 6 al 10 Novembre

Dal 6 al 10 novembre 2026, al Memory Hub dei Casali di Faonte, la seconda mostra fotografica realizzata dalle persone con disabilità del Polo Lumière: un racconto per immagini dei quartieri in trasformazione

Roma, 6 Novembre – Dal 6 al 10 novembre 2026 il Memory Hub dei Casali di Faonte (via delle Vigne Nuove 212/232, Roma) ospita la mostra fotografica "Tufello e Vigne Nuove, viste da un'altra luna. Lo sguardo fotografico del Polo Lumière", seconda esposizione curata dal Polo Lumière dopo quella del 2024, "La terra vista da un'altra luna".

Le fotografie in mostra raccontano i quartieri di Vigne Nuove e Tufello, limitrofi al Polo Lumière, scelti per testimoniare il processo di riqualificazione in corso, anche grazie a progetti europei come il WE-Z Project, promosso da Roma Tre e dal Municipio Roma III, tra i cui partner figura anche la ASL Roma 1. Lo spazio espositivo, il Memory Hub dei Casali di Faonte, è a sua volta una comunità e un archivio digitale che rientra tra le azioni di riqualificazione previste dal progetto.

Gli autori degli scatti sono persone adulte con Disturbo del Neurosviluppo che frequentano il laboratorio fotografico socio-riabilitativo del Polo Lumière. Nel corso degli anni hanno acquisito capacità di osservazione e competenze tecniche fino a farne strumenti autonomi di rappresentazione del mondo: lo sguardo fotografico diventa così un canale di comunicazione alternativo e di supporto agli altri canali comunicativi.

La nuova mostra nasce, come la precedente, dall'esito positivo della prima esperienza e rappresenta un'ulteriore evoluzione del progetto: un percorso di inclusione socioculturale in cui le persone con disabilità organizzano uno spazio e un tempo che diventano sfondo integratore per i cittadini interessati alla fotografia e, al tempo stesso, luogo di incontro e di scambio.

L'esposizione è stata realizzata grazie al lavoro dei diversi gruppi di attività psico-socioriabilitative del Polo Lumière, in particolare grazie alla collaborazione tra i Laboratori di Fotografia, Multimedialità e Manualità, lo staff di accoglienza dell'Arena Lumière e il Laboratorio di Panificazione, che ha curato il rinfresco per l'inaugurazione.

Il Polo Lumière

Il 19 marzo 2021 Roma Capitale e la ASL Roma 1 hanno sottoscritto un Protocollo d'intesa che ha dato vita al progetto congiunto "Polo di Promozione della Salute e dell'Inclusione Socio-Culturale per Persone con Disabilità": il Polo Lumière. L'inclusione sociale e culturale, intesa come capacità di promuovere la coesistenza e la valorizzazione delle differenze, è il cardine del progetto e il fine degli interventi socioassistenziali e sanitari, specifici e integrati, rivolti alle persone adulte in carico ai Servizi Disabili Adulti della ASL Roma 1, in particolare del Distretto 3. Nell'esperienza del Polo, l'inclusione si realizza attraverso servizi sociali e culturali per la cittadinanza, organizzati e gestiti dalle persone con disabilità coinvolte nelle attività del Polo stesso.

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