Museo e Biblioteca Pediatrica "La Scarpetta"

Il Presidio venne fondato nel 1892 dall'igienista Angelo Celli, nell'ambito della Società "Soccorso e Lavoro". L'ambulatorio pediatrico "La Scarpetta" fu inteso sin dai primi anni della sua attività non solo come luogo di esercizio clinico destinato alla cura dei bambini poveri, ma anche come luogo di formazione aperto alle famiglie bisognose e alla madri sole, in cui poter insegnare e apprendere le modalità corrette di fruizione dell'assistenza sanitaria. La giovane moglie tedesca di Angelo Celli, Anna Fraenzel, dal 1900 ne promosse le attività attraverso un Comitato per migliorarne le prestazioni (facevano parte del Comitato Maria Montessori, Angelica Devito, Nadine Helbig e a un gruppo di donne profondamente impegnate in iniziative filantropiche dedicate all'infanzia abbondonata e alla maternità 'difficile'). Anna Fraenzel riorganizzò la struttura, fornendola di un'infermeria, in cui i pazienti più gravi potessero essere curati in modo residenziale. La collaborazione dell'ambulatorio con la Clinica Pediatrica della Sapienza, diretta in quegli anni da Luigi Concetti (1854-1920), titolare dell'insegnamento di Patologia e Clinica pediatrica, consentì di effettuare trattamenti medici e chirurgici, di distribuire farmaci gratuiti, di garantire latte ai più disagiati, di praticare trattamento con il chinino per la cura della malaria.  Il numero di piccoli pazienti seguito dall'anno della fondazione sino al 1902 fu eccezionalmente alto, di circa 11.000 bambini, come testimoniano le cronache della stessa Nadine Helbing, che in quegli anni aveva assunto la responsabilità della direzione della "Scarpetta". Nel 1902, sempre su impulso di Anna Fraenzel, l'ambulatorio venne dotato di un piccolo reparto di degenza, composto di inizialmente di sei letti, presto portati a dodici. Questi erano riservati a piccoli pazienti in condizioni serissime di malattia, assistiti da tre infermiere in servizio permanente e da una caposala. Presso la "Scarpetta" era comunque consentito alle madri di assistere direttamente i propri figli, soprattutto se la loro età era molto piccola e le loro condizioni gravi.

Oggi quello che di fatto era l'Ospedale Pediatrico di Lungotevere Ripa è un Centro interamente dedicato ai disturbi dello sviluppo in età evolutiva. La ASL Roma 1, potenziando e riorganizzando i servizi, ha recuperato questa vocazione di assistenza all’infanzia e ha reso il centro "La Scarpetta" un polo di riferimento per orientare le famiglie e prendere in carico bambini e ragazzi con disagi e disabilità psichica residenti nel territorio dell'Azienda.

MUSEO E BIBLIOTECA DI PEDIATRIA “LA SCARPETTA”

La nascita del Museo Pediatrico risale agli anni 60 per opera di Alessandro Seganti, medico pediatra del Presidio, la cui passione lo ha portato a conservare e collezionare vecchie apparecchiature elettromedicali, preparati  anatomici, figure d’epoca in cera raffiguranti malattie, immagini di costumi e vestiti di bambini dell’800, antiche fotografie.

Al museo afferisce una preziosa Biblioteca medica pediatrica, costituita da circa 400 volumi del XIX secolo (di cui è presente il catalogo) e un Archivio storico XIX –XX sec. ( in parte censito) costituito dai registri delle visite mediche effettuate nei reparti dell’ospedale, dai registri  dell’Infermeria e da cartelle cliniche.
 

COME ARRIVARE:
Piazza Castellani 23.
LINEA ATAC 23-280-63
 

ORARI DI APERTURA
lun-ven ore 9.00-16.30
 

CONTATTI
Tel. +39 06 6835.2059
lancisiana@aslroma1.it

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