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pubblicata il 7 September 2026

Salute mentale e Welfare culturale: al via il Progetto Speciale del Museo Laboratorio della Mente promosso da Roma Capitale e ASL Roma 1

 

Un investimento di oltre 63 mila euro destinato all'inclusione sociale, allo sviluppo di competenze lavorative e al contrasto dello stigma attraverso la valorizzazione del patrimonio del Santa Maria della Pietà.

ROMA – Coinvolgere i cittadini con disagio mentale in percorsi attivi di crescita personale, inclusione sociale e inserimento lavorativo all'interno dei luoghi della cultura. È questo l'obiettivo del “Progetto Speciale Dipartimentale: Museo Laboratorio della Mente”, finanziato dal Dipartimento Politiche Sociali e Salute – Direzione Servizi alla Persona di Roma Capitale e promosso dal Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 1.

L'iniziativa nasce a seguito della richiesta formulata dall'Amministrazione Capitolina con cui si chiedeva alla ASL Roma 1 di presentare progetti destinati agli utenti dei Centri Diurni afferenti al Dipartimento di Salute Mentale. In risposta, la ASL Roma 1 ha candidato lo spazio del Museo Laboratorio della Mente come struttura ideale di accoglienza e inclusione.

Il progetto è stato formalmente approvato da Roma Capitale, che ha disposto un finanziamento pari a € 63.501,20.

Il Museo come Dispositivo Terapeutico e Comunità Curante

Ubicato all'interno del Padiglione 6 nel Parco di Santa Maria della Pietà, il Museo Laboratorio della Mente afferisce al Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 1. Inserito nell’Organizzazione Museale Regionale (OMR) della Regione Lazio e realizzato in collaborazione con Studio Azzurro, il Museo è un originale museo di narrazione e un dispositivo terapeutico che documenta la storia dell’istituzione manicomiale e il panorama attuale delle cure e delle culture nel campo della salute mentale. Lo spazio offre l’opportunità di elaborare una costante riflessione sul paradigma salute/malattia, sull’alterità e sull’inclusione sociale, stimolando la partecipazione dei cittadini per rendere “la comunità un corpo curante”.

Il progetto, della durata complessiva di 7 mesi, intende promuovere il principio secondo cui ogni azione di valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale dell’ex ospedale psichiatrico e del DSM rappresenta un valido intervento di promozione della salute mentale e di crescita sociale ed educativa.

Il percorso prevede 8 utenti in tirocinio inseriti nelle attività del Museo; 2 operatori di cooperativa con comprovata esperienza nel welfare culturale dedicati all'affiancamento e soprattutto un'esperienza di contatto diretto e quotidiano con la comunità dei visitatori di diverse fasce d’età, per favorire lo sviluppo di competenze relazionali e l'acquisizione di nuove capacità lavorative.

Si tratta quindi di contributo concreto al contrasto dello stigma e dei pregiudizi legati alla malattia mentale, perché rende gli utenti soggetti attivi all’interno della comunità museale.

L'andamento delle attività sarà costantemente monitorato attraverso periodiche riunioni di verifica che vedranno impegnati il gruppo di lavoro del Museo Laboratorio della Mente, l’équipe di riferimento dei diversi servizi territoriali di salute mentale e la UFD Tirocini Inserimenti Lavorativi della Direzione del Dipartimento di Salute Mentale ASL Roma 1.

 

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