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pubblicata il 8 September 2026

Sanità, ASL Roma 1: al San Filippo Neri eseguito il primo intervento in Italia di artrodesi cervicale posteriore percutanea con neuronavigazione

 

ROMA – Primato nazionale all’Ospedale San Filippo Neri della ASL Roma 1, dove è stato eseguito per la prima volta in Italia un intervento di artrodesi cervicale posteriore percutanea con il sistema AESCULAP® Ennovate® Cervical MIS di B. Braun, integrato con la piattaforma di neuronavigazione tridimensionale Brainlab. Il primato nell’impiego di questa tecnologia è stato confermato dalla stessa azienda B. Braun.

L’intervento è stato condotto dal dott. Raffaelino Roperto, all’interno della UOC di Neurochirurgia diretta dal prof. Luciano Mastronardi, e segna un importante avanzamento nella chirurgia vertebrale ad elevata complessità del presidio ospedaliero.

La nuova procedura coniuga un sistema di stabilizzazione a mini-invasività con la precisione della navigazione 3D. Il software consente di pianificare sul modello anatomico del singolo paziente la traiettoria, il diametro e la lunghezza delle viti, trasferendo poi queste informazioni in tempo reale al campo operatorio. Questo supporto risulta determinante nel rachide cervicale, un'area anatomica complessa caratterizzata dalla vicinanza a strutture delicate come midollo spinale, radici nervose e arterie vertebrali. L’approccio percutaneo permette di ridurre significativamente l’impatto chirurgico e la dissezione dei tessuti.

«La tecnologia non sostituisce l’esperienza del chirurgo, ne estende le possibilità» – spiega il dott. Raffaelino Roperto«Nel rachide cervicale pochi millimetri fanno la differenza. Poter pianificare tridimensionalmente ogni traiettoria e trasferirla sul paziente attraverso la neuronavigazione consente di unire la massima precisione chirurgica alla ridotta invasività dell’accesso percutaneo. L’innovazione chirurgica ha valore quando permette di raggiungere l’obiettivo terapeutico attraverso una via meno invasiva, senza rinunciare a precisione e sicurezza. È la tecnologia che deve adattarsi alla strategia chirurgica, e non viceversa».

L'introduzione di questa metodica si inserisce nel continuo percorso di innovazione tecnologica promosso dalla ASL Roma 1, volto a integrare nel Servizio Sanitario Pubblico tecnologie all'avanguardia, competenze specialistiche e trattamenti di altissima precisione.

«Questo primato nazionale testimonia l’eccellenza e il livello di innovazione raggiunti dall’Ospedale San Filippo Neri e da tutta la ASL Roma 1 – ha commentato Giuseppe Quintavalle, Direttore Generale della ASL Roma 1 – Un risultato che si inserisce nel solco dell'attenzione costante e del forte sostegno che il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, sta riservando a questo presidio, da sempre snodo fondamentale della sanità pubblica del nostro territorio. L’integrazione di tecnologie 3D all’avanguardia nella chirurgia ad alta complessità risponde al nostro obiettivo prioritario: garantire ai cittadini cure di altissima precisione, riducendo l’invasività e i tempi di recupero. Ringrazio l’équipe della Neurochirurgia guidata dal professor Mastronardi e il dottor Roperto per questo straordinario traguardo, che dimostra come il Servizio Sanitario Pubblico sappia coniugare elevata competenza professionale, sicurezza e innovazione tecnologica al servizio della salute dei pazienti».

 

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