Liste di attesa
In questa sezione troverai tutte le informazioni sulla gestione delle liste di attesa per le prestazioni ambulatoriali e per i ricoveri stilate sulla base del Piano regionale per il governo delle Liste di Attesa 2019-2021 e delle recenti disposizioni regionali in materia.
Modalità di accesso alle prestazioni specialistiche o diagnostiche:
Per accedere alle prestazioni specialistiche o diagnostiche, sia in strutture pubbliche che private accreditate, è necessario avere una impegnativa (ricetta medica dematerializzata oppure ricetta cartacea rossa, solo come eccezione) rilasciata dal medico o pediatra di famiglia e da altri medici del Servizio sanitario regionale e nazionale.
Durata dell’impegnativa
La durata della validità delle impegnative per prenotare prime visite o esami di primo accesso è la seguente:
- U (Urgente): da prenotare entro 10 giorni;
- B (Breve): da prenotare entro 20 giorni;
- D (Differibile): da prenotare entro 40 giorni visite / 70 giorni prestazioni;
- P (Programmata): da prenotare entro 130 giorni.
La validità della ricetta riguarda il momento della prenotazione, non il giorno in cui viene effettuata la prestazione.
Il periodo di validità dell’impegnativa si calcola dalla data in cui il medico l’ha compilata (la data è visibile nell’impegnativa/ricetta).
La prenotazione della prestazione deve essere effettuata nel periodo di validità dell’impegnativa.
La durata della validità è riferita esclusivamente ai tempi in cui si prenota la prestazione o la visita, non al giorno in cui viene effettuata la prestazione.
Se non si prenota entro i tempi indicati, la ricetta scade e non è più utilizzabile.
Per le analisi di laboratorio, che sono ad accettazione diretta (si prenota lo slot del prelievo, non la singola prestazione di laboratorio) la validità della ricetta resta di 180 giorni.
Classi di priorità
In base alla valutazione clinica, il medico compila l’impegnativa e indica la priorità di accesso alla prestazione per il proprio paziente, riportandovi un apposito codice che individua il tempo massimo per l’erogazione della prestazione.
Le classi di priorità utilizzate per le prestazioni di specialistica ambulatoriale sono codificate come segue:
- U = urgente - da erogare entro 72 ore;
- B = breve - da erogare entro 10 gg;
- D = differibile - da erogare entro 30 gg per le visite e entro 60 gg per le prestazioni strumentali;
- P = programmabile - da erogare entro 120 giorni.
Primo accesso
La prima visita, o il primo esame, è il momento in cui il problema manifestato dal paziente viene valutato clinicamente per la prima volta. In questa fase viene formulato un preciso quadro diagnostico.
É possibile prenotare le visite e prestazioni di primo accesso nei seguenti modi:
- chiamando il call center regionale ReCup 069939 - attivo dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30, il sabato dalle 7.30 alle 13;
- attraverso il sito web ReCup - prenotasmart;
- compilando un modulo on line per essere contattati dall'operatore telefonico e richiedere o spostare le prenotazioni;
- attraverso le farmacie aderenti al sistema FARMARECUP (clicca qui per l'elenco solo ASL Roma 1)
Sono considerati primi accessi anche quelli relativi a pazienti affetti da malattie croniche già diagnosticate (ad esempio diabete, ipertensione…) che presentano una fase di riacutizzazione o l’insorgenza di un nuovo problema, anche non collegato alla patologia cronica stessa, ma tale da rendere necessaria una rivalutazione complessiva della terapia.
Visita o esame di controllo (follow up)
Per visita o esame di controllo (follow up) si intende il momento dell’accertamento diagnostico successivo ad un primo accesso (sia una visita che un esame).
In questa fase al paziente è già stata impostata una terapia e le prestazioni erogate sono finalizzate, ad esempio, a seguire l’evoluzione di patologie croniche, valutare a distanza l’eventuale insorgenza di complicanze, verificare la stabilizzazione della patologia o il mantenimento del buon esito dell’intervento, indipendentemente dal tempo trascorso rispetto al primo accesso.
Le impegnative per visite o esami di controllo, di solito, vengono prescritte dal medico specialista che ha preso in carico il paziente.
L’appuntamento per la visita successiva deve essere fornito dallo stesso specialista oppure dalla struttura dove lo specialista opera oppure prenotato tramite il CUP della struttura presso cui lavora il medico specialista che ha in cura il paziente.
Il percorso di tutela è riservato alle richieste dei cittadini assistiti/residenti nel territorio della ASL Roma 1, relative a prestazioni di “primo acceso”, prescritte in classe di priorità P.
Il cittadino, al quale in fase di prenotazione non sia assicurato un appuntamento entro il tempo massimo previsto per le prescrizioni in classe di priorità P, può presentare alla propria ASL di appartenenza un’istanza riferita alla prestazione prescritta, ai sensi del D.lgs. n. 124/1998.
La domanda, indirizzata al Direttore Generale, dovrà essere redatta utilizzando l’apposita modulistica e trasmessa all’indirizzo mail protocollo@aslroma1.it.
Dovrà, inoltre, contenere:
- i dati personali dell’interessato;
- l’indicazione della prima visita e/o esame strumentale prescritto, la data di prescrizione e la classe di priorità riportate sulla ricetta;
- il primo appuntamento disponibile ottenuto in fase di prenotazione (numero registrato sul promemoria).
L’azienda si impegna ad assicurare l’esecuzione della prestazione entro i termini previsti dalla priorità prescritta, a partire dalla data di ricezione della domanda, senza prevedere oneri aggiuntivi per l’assistito diversi da quelli di legge.
Il rifiuto del cittadino ad eseguire la prestazione fornita entro i tempi previsti libera l’Azienda da qualsiasi onere.
È possibile scaricare il modulo di richiesta cliccando sul link in blu qui sotto:
- Modulo presentazione istanza in formato editabile
è necessario allegare:
- copia della ricetta
- copia del documento di identità
- copia del promemoria/numero della prenotazione, che attesti la prima data disponibile
Per informazioni e assistenza è possibile contattare l'Ufficio per le Relazioni con il Pubblico.
Il sistema di rilevazione dei tempi di attesa (TDA) monitora le percentuali di prestazioni ambulatoriali prenotate entro i tempi standard regionali. Il monitoraggio si effettua solo sulle prestazioni di primo accesso.
Non rientrano nel monitoraggio:
- le visite di controllo,
- le prestazioni inserite nei programmi di screening,
- le prestazioni in libera professione.
Per ciascuna prestazione sono rilevati i tempi di attesa comunicati al cittadino all’atto della prenotazione. Il tempo di attesa monitorato è quello cosiddetto “ex ante”, indicato all’utente al momento della prenotazione stessa.
Elenco delle prestazioni in regime di ricovero oggetto di monitoraggio secondo quanto previsto dalla normativa nazionale e regionale, con i relativi ICD-9-CM .
I dati riportati sono relativi ai Presidi a gestione diretta della ASL Roma 1:
- Presidio Ospedaliero Santo Spirito (codice 120026 )
- Presidio Ospedaliero San Filippo Neri (codice 1200285).
I dati di monitoraggio sono estratti trimestralmente dall'archivio dati relativo al flusso informativo regionale per attività di ricovero (SIO XL).
Per ciascun intervento oggetto di monitoraggio sono riportati il numero dei ricoveri in classe di priorità A, la media e il valore mediano dei tempi di attesa.
Si precisa che il valore medio dei tempi di attesa registrati in un dato intervallo temporale è calcolato come somma di tutti i valori diviso il numero dei valori stessi.
Il valore mediano è quel valore al di sotto del quale cade la metà dei valori campionari.
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