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pubblicata il 9 March 2026

Regione Lazio, sicurezza sul lavoro: siglato a Roma il nuovo Protocollo d’Intesa tra Procura della Repubblica di Roma e ASL Roma 1, 2 e 3

È stato sottoscritto presso la Procura della Repubblica di Roma il nuovo Protocollo d’Intesa volto a disciplinare gli interventi e le indagini di Polizia Giudiziaria in occasione di infortuni sul lavoro nel territorio capitolino.

L'accordo, firmato dal Procuratore della Repubblica, Francesco Lo Voi, dal Procuratore Aggiunto, Antonino Di Maio, e dai Direttori Generali delle ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle, Roma 2, Francesco Amato, e Roma 3, Laura Figorilli, alla presenza di Andrea Urbani, Direttore Direzione Salute e Integrazione Socio Sanitaria Regione Lazio, nasce dalla necessità di contrastare un fenomeno infortunistico che ha assunto dimensioni allarmanti.

Una risposta tempestiva alle emergenze

Il Protocollo risponde a specifiche criticità organizzative segnalate dall'Ispettorato d'Area Metropolitana, garantendo la continuità della vigilanza tecnica anche nei giorni festivi e in orario notturno. Grazie alla disponibilità delle tre ASL romane, viene assicurata un’attività in pronta disponibilità H24 per intervenire nell'immediatezza dei fatti.

Le principali novità operative:

  • Intervento coordinato: Per gli infortuni gravi, gravissimi o mortali, la Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura coordinerà l'intervento del personale tecnico specializzato dello S.Pre.S.A.L. della ASL competente.
  • Trasparenza e imparzialità: Qualora l’infortunio avvenga all’interno di strutture sanitarie pubbliche, il controllo sarà affidato per ragioni di opportunità a una ASL diversa da quella di appartenenza, secondo uno schema di rotazione predefinito.
  • Efficienza delle indagini: Le Forze dell’Ordine intervenute per prime avranno il compito di cristallizzare lo stato dei luoghi e identificare i lavoratori, trasmettendo i dati all'Ispettorato del Lavoro per le verifiche sulla regolarità contrattuale.
  • Ripartizione dei carichi: Mentre le ASL si occuperanno degli interventi in urgenza, le indagini delegate per infortuni lievi o di carattere ordinario saranno indirizzate prioritariamente all’Ispettorato d’Area Metropolitana di Roma.

Formazione e Qualità

Il personale dedicato riceverà una formazione periodica specifica, coordinata dai magistrati della Procura e supportata dalle strutture logistiche della ASL Roma 1, per garantire elevati standard tecnici nei rilievi e nella conservazione delle fonti di prova.

"L'obiettivo è ottimizzare le risorse e assicurare un accertamento dei fatti tempestivo e uniforme," si legge nel documento, "al fine di individuare le responsabilità e far cessare situazioni di pericolo grave e immediato nei luoghi di lavoro".

Andrea Urbani, presente alla sigla dell'intesa, ha sottolineato l'importanza strategica di questa sinergia: "La firma di questo Protocollo segna un passo decisivo nel potenziamento della legalità e della sicurezza nei luoghi di lavoro della Capitale. Come Regione Lazio, abbiamo fortemente sostenuto questo accordo che mette a sistema le eccellenze dei nostri Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (S.Pre.S.A.L.) con l'autorevolezza della Procura della Repubblica. Garantire la reperibilità H24 e la continuità della vigilanza tecnica, anche nei giorni festivi e in orario notturno, non è solo una risposta organizzativa, ma un atto di responsabilità verso i lavoratori. La tempestività dell’intervento tecnico nelle prime fasi dell'indagine è fondamentale per la ricostruzione della verità e, soprattutto, per impedire che situazioni di rischio possano ripetersi. Questo modello di coordinamento tra ASL e Magistratura rappresenta un esempio di efficienza amministrativa che punta a trasformare la prevenzione da obbligo burocratico a tutela effettiva della vita umana."

In merito alla sottoscrizione dell'accordo, il Direttore Generale della ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle, ha voluto esprimere un sentito ringraziamento ai vertici della Procura: "Desidero rivolgere un ringraziamento sincero al Procuratore della Repubblica, Francesco Lo Voi, e al Procuratore Aggiunto, Antonino Di Maio, per la straordinaria disponibilità e la lungimiranza dimostrate nel promuovere questo Protocollo. La loro sensibilità verso il tema della sicurezza sul lavoro ha permesso di costruire un modello di collaborazione operativa che non ha solo un valore procedurale, ma rappresenta un presidio concreto di legalità per il nostro territorio. Grazie alla loro guida e alla sinergia con le ASL romane, mettiamo a sistema competenze tecniche e autorità giudiziaria per garantire risposte rapide e rigorose a tutela della vita e della dignità di ogni lavoratore."

 

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