pubblicata il 12 Marzo 2019

“La ASL che vorrei”. Una iniziativa della ASL Roma 1 per nuove idee e proposte dal punto di vista dei cittadini e degli operatori

Qual è l’azienda sanitaria che i cittadini vorrebbero avere o in cui gli operatori vorrebbero lavorare? Con un nuovo progetto la ASL Roma 1 invita le persone a cui sono rivolti i servizi dell’azienda e tutti coloro che lavorano nelle proprie strutture sanitarie ad un percorso partecipato.
Due ambiti distinti ma uniti da un unico sfidante obiettivo: quello di raccogliere idee e proposte per costruire un’azienda sempre più vicina alle persone e in un contesto di lavoro piacevole.
“Coinvolgere cittadini e operatori sanitari in un percorso partecipato riteniamo sia la strada giusta per offrire un servizio sanitario sempre migliore e soprattutto vicino alle esigenze dei cittadini” commenta l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.   
“Riteniamo che ci sia uno stretto legame tra la soddisfazione degli operatori e la qualità dei servizi resi ai cittadini, e capire meglio cosa è importante dai loro punti di vista può aiutarci a pensare nuove idee e soluzioni. Con questo progetto l’azienda si pone in ascolto e si apre alla partecipazione attiva di tutti coloro che ricevono assistenza o lavorano nelle nostre strutture” dichiara Angelo Tanese, Direttore Generale della ASL Roma 1.
Partecipare è facile, basterà compilare una scheda cartacea per proporre un’idea e inserirla nelle urne dedicate che saranno presenti nelle sedi territoriali o negli ospedali a gestione diretta della ASL Roma 1. È  possibile anche partecipare on line, compilando un apposito form nella sezione presente sul portale www.aslroma1.it, dove inoltre sarà possibile seguire lo stato di avanzamento del progetto, trovare ulteriori informazioni e anche consultare le proposte pervenute da chi ha dato il consenso alla pubblicazione.
La ASL Roma 1 si impegna a verificare la fattibilità di tutte le proposte ricevute e a selezionare quelle che rispondono maggiormente ai criteri di condivisione, efficacia e innovatività, che saranno rese pubbliche e potranno essere inserite nella programmazione aziendale.
Ampia la rosa dei temi su cui inviare la propria idea entro il 31 maggio. Per chi utilizza i servizi della ASL: informazione e comunicazione, accesso ai servizi, modalità di presa in carico, qualità della relazione tra operatori e cittadini, comfort delle strutture e dei luoghi di cura, procedure più semplici, rispetto delle identità culturali; mentre per chi lavora per l’Azienda: organizzazione del lavoro, benessere e socializzazione, conciliazione vita-lavoro e crescita professionale.
Si ringraziano le Associazioni di Volontariato, le Organizzazioni Civiche, le Consulte e le Organizzazioni Sindacali, che sono state coinvolte per il contributo al buon esito dell’iniziativa.

 

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