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pubblicata il 26 May 2026

ASL Roma 1 e Fondazione Relazionésimo firmano la convenzione per il nuovo servizio di oncologia

Al via il profetto "Relazioni di cura: arte, interiorità e umanità"

Roma, 26 Maggio 2026 - L’Azienda Sanitaria Locale Roma 1 e la Fondazione Relazionésimo ETS hanno firmato una convenzione triennale che avvia il progetto “Relazioni di cura: Arte, Interiorità e Umanità” per il nuovo Servizio Oncologia e la ristrutturazione del DH Oncoematologico dell’Ospedale Santo Spirito in Sassia di Roma. L’accordo è stato sottoscritto oggi dal Direttore Generale dell’ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle, e dalla Presidente della Fondazione, Ketty Panni

Presenti come relatori, moderati dal giornalista Marco Dotti, anche Luca Cipriani, Presidente SIGOT e Direttore Dipartimento delle Specialità Mediche ASL Roma 1, e Ombretta Zulian, Co-fondatrice della Fondazione Relazionésimo ETS.

Nello specifico, la convenzione prevede la costituzione di un Tavolo sperimentale di studio e lavoro per migliorare la degenza dei pazienti contestualmente alla progettazione del nuovo Servizio Oncologia. In tale ambito, il contributo della Fondazione si esplica concretamente attraverso apporti culturali, metodologici e scientifici, in particolare finalizzati alla qualità dell’ambiente di cura (con azioni che migliorino orientamento, leggibilità, percezione del tempo, comfort, calma, tutela della privacy), all’integrazione negli spazi di elementi artistici e di pratiche espressive a bassa soglia (prive di finalità terapeutiche e distinte dalle attività sanitarie e dalle artiterapie strutturate) e alla valorizzazione della dimensione relazionale dell’esperienza di cura.

L’apporto culturale è duplice. Da una parte le neuroscienze e la neuroestetica, che mostrano come la percezione degli ambienti incida sul benessere e sulla risposta emotiva di chi vi transita; dall’altra l’umanesimo e la cornice e i valori della relazione elaborati dalla Fondazione, che pongono la qualità delle relazioni al centro di ogni progetto educativo, culturale e di cura.

«Questo accordo rappresenta un passo fondamentale nel percorso di modernizzazione e umanizzazione delle nostre strutture sanitarie. Con il nuovo Servizio Oncologia non vogliamo solo offrire l'eccellenza clinica e tecnologica, ma anche un ambiente che accolga il paziente nella sua interezza. La collaborazione con la Fondazione Relazionésimo ci permette di unire le evidenze scientifiche delle neuroscienze all'attenzione per il benessere emotivo e relazionale, trasformando i luoghi di degenza in veri e propri spazi di supporto alla cura. Integrare l'arte, il comfort e la cura dello spazio significa rimettere la persona, e non solo la malattia, al centro del nostro sistema sanitario ed accogliere e intercettare il bisogno prima dell’insorgenza di possibili sintomi, proprio nel solco del grande lavoro che sta portando avanti la Regione Lazio, valorizzando la dignità, le emozioni e le specifiche necessità dei  pazienti.» dichiara Giuseppe Quintavalle, Direttore Generale dell’ASL Roma 1.

«Lavoriamo da anni sull’idea che la relazione sia una risorsa concreta, non un’astrazione. Portare arte, bellezza e attenzione relazionale in un contesto oncologico significa riconoscere che il modo in cui un ambiente si presenta a chi vi entra contribuisce alla qualità della cura», dichiara Ketty Panni, Presidente della Fondazione Relazionésimo ETS.

La convenzione ha durata triennale dalla data della sottoscrizione digitale ed è rinnovabile previo accordo scritto delle Parti. Le attività operative saranno definite in Protocolli Operativi dedicati.

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