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pubblicata il 10 April 2026

ASL Roma 1 e Comunità di Sant’Egidio consegnano i diplomi a 65 nuovi Caregiver

Si è tenuta ieri la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione al corso gratuito per Caregiver (edizione 2025), un progetto d’eccellenza promosso dalla ASL Roma 1 in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio.

Il percorso formativo si è concluso con il diploma di 65 partecipanti di diverse nazionalità, in maggioranza donne migranti, pronti a mettere le proprie competenze al servizio delle persone fragili e degli anziani nel territorio capitolino.

Alla cerimonia ha preso parte il Direttore Generale della ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle, Giancarlo Graziani, Direttore Sostituto UOC Medicina Riabilitativa ASL Roma 1, Riccardo Acquaviva, Responsabile Country Communication Generali Italia, Daniela Pompei Responsabile Servizio Migranti e Rom Comunità di Sant’Egidio, Stefano Carmenati, amministratore della Comunità di Sant'Egidio e Alessandro Serenelli, UOSD Assistenza Riabilitativa ASL Roma 1 e Referente Corso Caregiver, che ha moderato l’evento e ha sottolineato il valore umano e professionale di questa iniziativa, dove i docenti sono tutti volontari .

Un percorso formativo d'eccellenza: 300 ore tra teoria e pratica

Il corso ha offerto una preparazione solida e multidisciplinare, strutturata in 300 ore complessive: 180 ore di lezioni frontali e 120 ore di tirocinio pratico. Per garantire l'alta qualità dell'assistenza, l'accesso all'esame finale è stato subordinato al superamento di un test d'ingresso di lingua italiana e a una frequenza obbligatoria di almeno il 70% delle ore. Una sinergia tra sanità e sociale articolata su due due pilastri fondamentali: l’Area Sanitaria (movimentazione dei pazienti, l'igiene personale, la gestione delle piaghe da decubito e la prevenzione degli incidenti domestici) e quella Socio-Culturale (dai diritti e la legislazione dei caregiver alla psicologia della persona anziana, fino alla valorizzazione della religiosità e dell'affettività nella quarta età), testimoniata dagli interventi in sala dei neo caregiver: Lorenzo De Angelis, Ricardo Junior Carhuatocto Argomedo e Tea Kalandadze.

“Oggi celebriamo un esempio concreto di medicina di prossimità” – ha dichiarato Giuseppe Quintavalle - “Questi nuovi caregiver rappresentano un ponte fondamentale tra il servizio sanitario e le mura domestiche. Dalla gestione della SLA al sostegno psicologico, fino alla capacità di 'cucinare per gli anziani', questo corso fornisce strumenti reali per migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini più fragili.”

"La sinergia tra ASL Roma 1 e la Comunità di Sant'Egidio, con il contributo di Human Safety Net (fondazione delle Assicurazioni Generali)" - ha aggiunto Daniela Pompei - "ha consentito anche quest'anno di formare 65 caregiver, che sosterranno le famiglie italiane per la cura e l'assistenza dei loro parenti fragili. Davanti all'invecchiamento della popolazione, la figura del caregiver diventa un punto di riferimento importante nella vita delle persone assistite, contribuendo a migliorare la loro qualità di vita e a garantire un ambiente sicuro e confortevole"

I corsi per Care Giver sono iniziati nel 2009. Dal 2009 ad oggi gli iscritti sono stati 1.475. Grazie a questa rete, la ASL Roma 1 e la Comunità di Sant’Egidio offrono una risposta concreta all'isolamento sociale, promuovendo una cultura della cura che unisce competenza tecnica e profonda umanità.

info su https://www.aslroma1.it/caregiver

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