Centro Trasfusionale (SIMT)

Mission :

- Promozione della donazione e raccolta di sangue donato volontariamente

- Tutela del donatore

- Fornitura di emocomponenti di sicurezza certificata per le necessità dei pazienti

- Promozione della pratica della trasfusione di sangue autologo e delle misure alternative alla trasfusione

- Coinvolgimento delle unità di diagnosi e cura su programmi di risparmio del sangue (Patient Blood Management)

- Erogazione delle prestazioni di Medicina Trasfusionale

- Promozione della Qualità e del Miglioramento continuo dei prodotti e delle prestazioni
 

DONAZIONE SANGUE

Il sangue è un tessuto insostituibile che, per la sua straordinaria e complessa composizione, ancora non può essere sintetizzato ovvero costruito in laboratorio nemmeno con le più moderne tecnologie. La sua unica fonte è la donazione volontaria da parte di persone sane ed animate da un profondo spirito solidaristico.

La donazione di sangue prevede dei vantaggi per il donatore stesso che infatti, prima della donazione di sangue, verrà sottoposto ad una serie di analisi cliniche e strumentali. Tali esami hanno l’obiettivo non solo di tutelare la salute del paziente che riceve la trasfusione, ma anche salvaguardare e monitorare lo stato di salute del cittadino che dona. Ne scaturisce così una prevenzione delle malattie dismetaboliche e cardiovascolari (che hanno notevole incidenza nei Paesi civilizzati), oltre ad una diagnosi precisa e tecnologicamente avanzata delle malattie infettive più pericolose.

Chi può donare?

Tutte le persone in buone condizioni di salute, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, e che pesino almeno 50 kg. I donatori periodici di età superiore ai 65 anni fino a 70 anni possono donare il sangue previa valutazione dei principali fattori di rischio età-correlati. Gli uomini possono donare 4 volte l’anno, le donne in età fertile 2 volte l’anno.

Qual è l’iter per donare il sangue?

• Il candidato donatore, che si presenta presso il Centro Trasfusionale dove può visionare il materiale informativo disponibile, compila un questionario con i dati anagrafici e la propria storia anamnestica e risponde alle domande relative alle abitudini di vita, in particolare degli ultimi 4 mesi. Le domande cosiddette “personali” vengono formulate per garantire una maggiore sicurezza trasfusionale e sono necessarie per evidenziare eventuali comportamenti “a rischio” per malattie infettive verificatisi nel cosiddetto periodo “finestra”, ossia quando i test seppure sensibili, non sono in grado di rilevare specifiche patologie che possono essere trasmesse con il sangue. Il medico trasfusionista è disponibile per rispondere a dubbi e fornire chiarimenti.

• Compilato il questionario, il candidato donatore è sottoposto a 2 semplici indagini pre-donazione: la misurazione della Pressione Arteriosa e la determinazione dell’dell’esame emocromocitometrico o dell'emoglobina. L’infermiere trascrive i valori della P.A e dell’Hb e invia il candidato donatore dal medico trasfusionista che, a seguito di un colloquio riservato e in base alla valutazione del questionario e delle analisi, decide l’idoneità alla donazione. Al candidato donatore viene richiesto di esprimere per iscritto il proprio consenso alla donazione e al trattamento dei dati personali.

•A questo punto ci si reca nella sala prelievi per essere sottoposti alla procedura di donazione. La donazione è indolore.
Il materiale utilizzato per il prelievo è sterile, a garanzia del donatore e del ricevente. La durata della procedura è in media di 10 minuti e comporta il prelievo di 450 ml.

Contemporaneamente alla donazione vengono prelevati anche alcuni ml di sangue necessari per effettuare gli esami utili alla validazione dell’unità di sangue e al monitoraggio dello stato di salute del donatore, quali
la determinazione del gruppo sanguigno, la ricerca degli anticorpi irregolari antieritocitari, le indagini virologiche per l’HIV, le epatiti B e C, la lue e con cadenza almeno annuale la glicemia, al creatininemia, l’alanin amino transferasi, la colesterolemia totale e HDL, la trigliceridemia, la protidemia totale e la ferritinemia. Il donatore viene accompagnato nella sala prelievi per essere sottoposti alla procedura di donazione. La donazione è indolore; il materiale utilizzato per il prelievo è sterile, a garanzia del donatore e del ricevente. La durata della procedura di donazione di sangue intero è in media di 10 minuti e comporta il prelievo di 450 ml di sangue. E’ possibile effettuare anche la donazione di emocomponenti mediante aferesi la cui durata varia, secondo l’emocomponente donato, da 30 a 90 minuti. Contemporaneamente alla donazione vengono prelevati anche alcuni ml di sangue necessari per effettuare gli esami utili alla validazione dell’unità di sangue e al monitoraggio dello stato di salute del donatore,  Il sangue prelevato viene ricostituito dall’organismo in 2/4 giorni. La legge riconosce ai lavoratori dipendenti “donatori” il diritto ad una giornata di riposo, agli studenti "donatori" crediti scolastici.

Al termine del prelievo, il donatore viene accompagnato nella sala di ristoro, dove può assumere una adeguata quantità di liquidi Si forniscono poi informazioni sul comportamento da tenere nel periodo post-donazione.
Il sangue raccolto viene separato nei suoi costituenti, così da ottenere da ogni donazione di sangue intero  tre unità di emocomponenti (globuli rossi concentrati, piastrine e plasma) che verranno utilizzati a scopo trasfusionale.
Prima della donazione
SI all’assunzione di tè, caffè, succo di frutta (anche zuccherato), fette biscottate
NO a latte, derivati e cibi solidi.

Perchè diventare donatore?

Diventare donatore significa affermare con gesti concreti il valore della vita e della solidarietà. Donare sangue risponde ad un preciso imperativo etico, che non deve esaurirsi in un isolato gesto di generosità ma tradursi in un concreto comportamento civico ripetuto con costanza nel tempo.

Dove e Quando

Strutture Trasfusionali:

Ospedale S. Spirito, Lungotevere in Sassia n. 1 - 00193  Roma.

Per informazioni: tel. 06.6835.2384/2380

Donazioni di sangue tutti i giorni (festivi compresi) dalle. 8.00 alle 11.00.

Donazioni in aferesi multicomponent tutti i giorni feriali dalle 8.00 alle 11.00            

(preferibilmente previa prenotazione telefonica al n. 06.6835.2384).

mail: poss.ct@aslroma1.it

Ospedale S. Filippo Neri, via G. Martinotti n. 20 – 00135 Roma (palazzina D piano – 1)

Per informazioni: tel. 06.3306.2905/2279/2912

Domenica e festivi ore 8.00-11.00
Donazioni in aferesi multicomponenti tutti i giorni feriali ore 8.00-12.00 

Entrambe le Strutture Trasfusionali sono chiuse per l’attività di donazione nei giorni di Natale, Capodanno, Pasqua e Ferragosto.

Responsabile SIMT Dott.ssa Maria Alba Stigliano

Coordinatore Infermieristico Dott. Fedele Mancina 

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