Servizio di Oncofertilità

Per garantire alle donne di età inferiore ai 40 anni la possibilità di preservare la propria fertilità la ASL Roma 1 ha attivato un servizio che offre alle pazienti con patologia oncologica ed oncoematologica un percorso di presa in carico globale rispetto alla preservazione della fertilità e alla promozione della salute nel tempo. L’obiettivo, dunque, non è solo la gravidanza ma anche la protezione dell’ovaio per ritardare il più possibile l’insorgenza della menopausa e di tutti i disturbi (sessualità, apparati nervoso, cardiocircolatorio, genitale, tegumentario e osteoarticolare).

Il percorso chiudi dettagli apri dettagli

Il Percorso inizia nel proprio centro di cura sin dal momento della diagnosi oncologica. La giovane paziente è inviata al servizio, la cui presa in carico è prevista entro 48/72 ore. Vengono effettuate valutazione ormonale, visita ginecologica, pap test, colloquio psicologico, valutazione psicosociale e ecografia pelvica specialistica. Una volta terminata la fase di valutazione viene organizzato il percorso terapeutico più idoneo.

TRE STEP

  • Offrire alle pazienti oncologiche in età fertile una consulenza completa, indicando le tecniche di preservazione della fertilità.
  • Orientare verso le tecniche di preservazione della fertilità più idonee. Offrire supporto per i disturbi ginecologici legati alle terapie oncologiche in corso.
  • Seguire la ripresa della funzionalità ovarica dopo la fine delle terapie e accompagnare la paziente all’eventuale gravidanza.
Strategia di preservazione della fertilità chiudi dettagli apri dettagli
  • Criopreservazione degli ovociti: è una tecnica che prevede il prelievo di ovociti previa stimolazione ormonale. Comporta un modico ritardo nell’inizio delle cure oncologiche ed è indicata in pazienti con una buona riserva ovarica. Il percorso si svolge nella PMA del Centro Sant’Anna, dove la paziente viene sottoposta alle procedure previste dalla normativa per arrivare al recupero e congelamento degli ovociti idonei.
  • Criopreservazione del tessuto ovarico: è una tecnica che prevede il prelievo di frammenti di tessuto ovarico. Non richiede una stimolazione ormonale e offre importanti  prospettive per preservare sia la fertilità sia l’attività endocrina dell’ovaio. A differenza degli ovociti, la conservazione del tessuto ovarico è possibile anche nelle bambine e adolescenti prima del menarca. La metodica sarà effettuata presso la Banca del Tessuto Ovarico, Istituto IFO, grazie ad un apposito accordo di collaborazione.
  • Protezione ovarica farmacologica: in concomitanza ai trattamenti antitumorali è possibile impiegare farmaci (analoghi del LHRH) in grado di proteggere le ovaie dai chemioterapici. Questa tecnica permette di preservare non solo la fertilità ma anche la funzione ormonale delle ovaie. Inoltre può essere associata alle altre strategie di preservazione per aumentare le possibilità di mantenere la fertilità.
Contatti chiudi dettagli apri dettagli

Servizio di oncofertilità PMA - Centro Sant’Anna
Via Garigliano, 55 - 00198 Roma

e-mail oncofertilita@aslroma1.it
tel. +39 06 7730.2631 dal lun al ven ore 8.30 - 12.00

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