Risk Management

La gestione del rischio clinico in sanità (spesso chiamata clinical risk management) ha come obiettivo quello di migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie e aumentare la sicurezza dei pazienti e degli operatori. A questo scopo impiega un insieme di metodi, strumenti e azioni per identificare, analizzare, valutare e trattare i rischi connessi all’erogazione delle cure.

Ai sensi di quanto disposto dalla Legge 8 marzo 2017 n. 24 (nota come Legge Gelli) art. 10 comma 4 la ASL Roma 1 è in regime di auto-assicurazione (gestione in proprio del rischio RCT/RCO).

Contatti chiudi dettagli apri dettagli

Direttore: Dott.ssa Maddalena Quintili
Sede: Via Ariosto 3/9
Tel +39 06 7730.7216
Fax +39 06 7730.6185
e-mail: uocsprm@aslroma1.it

 

Mission chiudi dettagli apri dettagli
  • Supportare la Direzione Aziendale ai fini dell'attuazione di un modello di prevenzione condiviso, volto sia al miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro, sia al contenimento e gestione del rischio clinico e al miglioramento della qualità;
  • Garantire il coordinamento di qualsivoglia altro adempimento disposto dal D.L.gs 81/08 ivi compresa l'attività di elaborazione e redazione del Documento Valutazione dei Rischi (D.V.R.);
  • Prevenire, valutare, monitorare e controllare il rischio clinico;
  • Garantire la realizzazione di attività di risk assessment ai fini dell'individuazione dei potenziali eventi rischiosi in ambito clinico e professionale;
  • Provvedere allo sviluppo di un sistema di gestione della qualità aziendale che valorizzi ed integri le diverse dimensioni e le diverse competenze professionali e specialistiche, contribuendo alla diffusione ed alla realizzazione di prassi di qualità sempre più misurabili, confrontabili, trasferibili;
  • Supportare la Direzione Aziendale nella tutelare la salute e il benessere psico-fisico dei lavoratori attraverso l’attuazione di misure sanitarie di prevenzione.

 

Responsabilità chiudi dettagli apri dettagli

1.    Nei confronti dell'organizzazione

  • Provvedere ad individuare e classificare i fattori di rischio connessi alla struttura aziendale e alle sue attività
  • Individuare le misure di sicurezza necessarie a garantire la salubrità negli ambiti di lavoro (inclusi i dispositivi di protezione individuale)
  • Collaborare con i servizi preposti alla realizzazione delle pratiche di sicurezza antincendio per tutti gli edifici aziendali soggetti al rilascio del Certificato Di Prevenzione Incendi ovvero al loro adeguamento normativo
  • Elaborare le procedure di sicurezza relative all'attività di emergenza e pronto soccorso
  • Provvedere all'analisi degli infortuni sul lavoro
  • Assicurare il coordinamento delle attività dei dirigenti preposti
  • Assicurare la piena adesione al Piano per la Trasparenza e per la Prevenzione della Corruzione
  • Provvede all’elaborazione dei piani e dei programmi per il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori
  • Provvedere e garantire, per tramite della UOS Medici Competenti e del Medico Autorizzato la sorveglianza sanitaria dei lavoratori dipendenti esposti a rischio, attraverso protocolli sanitari definiti in funzione dei rischi specifici e tenendo in considerazione gli indirizzi scientifici più avanzati
  • Provvedere ad istituire, aggiornare e custodire la cartella sanitaria e di rischio per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria
  • Assicurare lo sviluppo di una cultura del rischio orientata alla prevenzione anche attraverso l'adozione di metodologie di intervento proattive e collabora allo sviluppo di modelli organizzativi innovativi per migliorare il livello di sicurezza nella pratica clinica
  • Provvedere all’analisi degli eventi avversi ed alla loro segnalazione sul SIMES
  • Assicurare il perseguimento del miglioramento continuo del sistema di gestione della qualità aziendale secondo modelli di eccellenza riconosciuti e ne assicura il perfezionamento costante attraverso il confronto con altre esperienze ed altri modelli nazionali e internazionali
  • Provvedere all’elaborazione piano annuale di Risk Management (PARM) in aderenza alle linee di indirizzo per la Gestione del rischio clinico
  • Assicurare il supporto al processo di budgeting per la definizione degli obiettivi per sicurezza prevenzione rischio clinico e qualità assegnati alle strutture aziendali.

2.    Nei confronti dei Dipartimenti e delle UOC

  • Collaborare con la UOC Formazione e sviluppo delle competenze per l'individuazione dei soggetti da formare secondo gli obblighi previsti dal D.lgs 81/2008
  • Collaborare alla rilevazione dei bisogni formativi, alla programmazione, realizzazione e gestione di eventi formativi e di aggiornamento sulle tematiche della qualità e della sicurezza dei pazienti, in collaborazione con la UOC Formazione e sviluppo delle competenze
  • Effettuare i sopralluoghi nelle sedi aziendali per la verifica degli aspetti di igiene e sicurezza del lavoro
  • Svolgere la funzione di Consulente tecnico dell’Azienda in merito alla corretta applicazione delle normative in vigore in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
  • Curare la predisposizione di report da condividere con il Direttore del Dipartimento sullo stato della Sicurezza aziendale
  • Fornire informazioni sul significato della sorveglianza sanitaria
  • Supportare le articolazioni organizzative aziendali nell'attuazione delle strategie per lo sviluppo ed il miglioramento sistematico della qualità dei servizi sanitari e della clinical governance
  • Supportare i Dipartimenti e le UU.OO nello sviluppo di programmi di implementazione del gestione del rischio clinico e del sistema qualità
  • Collaborare con le UOC per il conseguimento dell'accreditamento istituzionale e di eccellenza ed i percorsi autorizzativi e certificativi garantendo altresì un monitoraggio costante degli indicatori del sistema di valutazione specifico ed un adeguato feedback informativo, identificando i trend e pianificando le azioni correttive
  • Supportare le strutture aziendali nella progettazione di percorsi per la sicurezza del paziente e nelle attività di rilevazione degli eventi indesiderati, garantendo uniformità di approccio metodologico ed una visione integrata della sicurezza del paziente e della qualità dei servizi erogati agiti come binomio inscindibile
  • Collaborare con la UOC Pianificazione Strategica, Programmazione e Controllo di Gestione , per il monitoraggio degli indicatori di processo e di esito di competenza.

3.    Nei confronti delle professionalità che operano all’interno della UOC

  • Garantire il possesso delle competenze e la loro distribuzione uniforme per assicurare un livello di servizio costante e uniforme
  • Valorizzare il ruolo dei collaboratori attraverso l’attribuzione di incarichi che corrispondono a obiettivi espliciti e coerenti con la mission della struttura
  • Sostenere ed incentivare lo sviluppo di competenze specifiche e verticali
  • Assicurare la valorizzazione delle professionalità secondo criteri omogenei in accordo con quanto definito a livello di area
  • Definire le esigenze formative e attuare i percorsi formativi.

4.    Nei confronti degli stakeholder esterni

  • Adempiere agli obblighi propri e delegati in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro ex D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. (tra cui le riunioni periodiche di prevenzione e protezione dai rischi, l'elaborazione del Documento Unico di Valutazione dei rischi da interferenze (DUVRI) ecc.)
  • Adempiere l'implementazione di un modello organizzativo aziendale uniforme per la gestione del rischio, in aderenza alle linee di indirizzo per la Gestione del rischio clinico e la sicurezza del paziente nelle aziende sanitarie del SSR.

 

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